Alla fine Giorgio Ghiron, l’avvocato coinvolto insieme a massimo Ciancimino nella vicenda di riciclaggio di beni mafiosi, ha ceduto ed ha ammesso che il conto della Dea Corporation appartiene al figlio dell’ex sindaco di Palermo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Traffico di droga dall’Albania. Sedici condannati, due assolti.
Traffico di droga dall'Albania. Sedici condannati, due assolti.
La pena più alta a Gaetano Cordova, ritenuto il capo della banda: 8 anni e 4 mesi. Il blitz scattò nell’ottobre 2005, dopo la denuncia di un corriere.
Estorsioni. Condannati boss e gregario.
Estorsioni. Condannati boss e gregario.
Concluso uno stralcio dell’operazione ‘San Lorenzo’. Comminati cinque anni e otto mesia Salvatore Gottuso, uomo di spicco del clan e 4 anni e mezzo per Giovan Battista Geraci. Assolto Guttadauro.
Usura a Mazara, in cella due imprenditori ittici.
Usura a Mazara, in cella due imprenditori ittici.
Nicolò Mannone di 51 anni e Salvatore Licatini di 68, sono stati arrestati per usura. I due avrebbero applicato alla vittima un tasso del 130% annuo.
I rimborsi d’oro alla clinica di Aiello. ‘La Regione pagava venti volte di più’.
I rimborsi d'oro alla clinica di Aiello. 'La Regione pagava venti volte di più'.
Nel processo alle ‘Talpe’, l’amministraore giudiziario dlela struttura, teste in aula per la parte civile, ricostruisce i conti sul fatturato annuo dell’azienda, sceso da 39 milioni di euro nel 2000 a cinque milioni nel 2005.
Da Roma arrivano i soldi per l’autoporto. E Buggea: ‘Non ci credo neppure io…’.
Da Roma arrivano i soldi per l'autoporto. E Buggea: 'Non ci credo neppure io...'.
Dalle intercettazioni dell’operazione ‘Ghost-Saraceno’, emerge il ruolo del genero di Calogero Gueli. Giancarlo Buggea sarebbe il vero collettore tra mafia, affari e politica.
Beni per oltre due milioni di euro sottratti a boss e indagati per mafia.
Beni per oltre due milioni di euro sottratti a boss e indagati per mafia.
Colpiti Onofrio Catalano, di Ciminna,Antonino Lo Verde, Luigi Giacalone, fra i presunti killer di Don Puglisi, e Giuseppe Di Pisa di Misilmeri.
E nella ‘elezione’ per il nuovo padrino il boss Provenzano benedisse Falsone.
E nella 'elezione' per il nuovo padrino il boss Provenzano benedisse Falsone.
Si apprendono particolari sulla guerra di potere scatenatasi nell’Agrigentino all’inizio del secolo. Provenzano aveva scelto e fatto ‘eleggere’ Giuseppe Falsone capo provinciale di Cosa nostra, mentre Giuffrè ed una parte delle famiglie aveva scelto Di Gati, tenedo ‘Binu’ all’oscuro di tutto.
Il sindaco di Campobello non fa scena muta. Davanti a gip e pm respinge tutte le accuse.
Il sindaco di Campobello non fa scena muta. Davanti a gip e pm respinge tutte le accuse.
Nel carcere palermitano dell’Ucciardone, sono cominciati gli interrogatori degli otto arrestati. Di loro solo il diessino Calogero Gueli a rinunciato alla facoltà di non rispondere alle domande degli inquirenti.
Estorsioni a commercianti, richieste 13 condanne.
Estorsioni a commercianti, richieste 13 condanne.
Il pm Verzera, nell’ambito del processo contro il clan Leo ha proposto un totale di 148 anni di carcere. Ai tredici imputati viene contestato il reato di estorsione, avvenuto tra il 1990 e il 1996.
