Due persone sono finite dietro le sbarre in due distinte operazioni dei carabinieri. A Giuseppe Randazzo sono stati trovati un chilo e mezzo di hashish, inferiore la quantità trovata a casa di Giuseppe Militello, il quale, nonostante si trovasse ai domiciliari, spacciava regolarmente.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Dobbiamo essere mafiosi buoni’.
'Dobbiamo essere mafiosi buoni'.
Continuano ad emergere nuovi particolari dalle intercettazioni scaturite dall’operazione ‘Grande Mandamento’. Oltre a definirsi mafiosi buoni, Virruso e Panno di Casteldaccia, insieme aad Emanuele Lentini, commentano i risultati delle scorse elezioni europee.
Il pentimento-lampo dell’ultimo boss. ‘Cusimano temeva di essere ucciso’.
Il pentimento-lampo dell'ultimo boss. 'Cusimano temeva di essere ucciso'.
C’è una ‘giustificazione’ sul pentimento di Mario Cusimano. L’ex braccio destro di Nicola Mandalà negli ultimi tempi era al centro di dubbi e sospetti della sua stessa cosca. Ed essendo stato messo da parte temeva per la sua vita.
E il boss sentenziò: ‘Manuzza si sta vendicando’.
E il boss sentenziò: 'Manuzza si sta vendicando'.
L’indagine ‘Grande Mandamento’ si arricchisce di nuovi elementi utilizzati dalla Procura di Palermo. Le intercettazioni avrebbero rivelato i commenti sprezzanti sul pentimento dell’ex capoclan di Caccamo, Antonino Giuffrè.
Giuffrè: ‘Provenzano ha finanziato le cliniche di Aiello a Bagheria’.
Giuffrè: 'Provenzano ha finanziato le cliniche di Aiello a Bagheria'.
La dichiarazione è stata resa dal collaboratore di giustizia nel processo che si tiene davanti alla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. ‘Giuffrè inventa, parla a poco a poco. Prima era stato generico, ora è stato preciso. come mai?’ – è stata la replica della difesa.
‘La cocaina arrivava dall’Olanda’. Retata dei carabinieri con venti arresti.
'La cocaina arrivava dall'Olanda'. Retata dei carabinieri con venti arresti.
Il blitz ‘Freedom’ porta in carcere 20 persone, tra cui otto ghanesi che, secondo l’accusa, sarebbero i corrieri della droga che arrivava dall’estero in notevole quantità. In città invece, avveniva il confezionamento e lo spaccio che procurava profitti del 300%.
Il collaboratore Siino: ‘Zangara è vicino ai boss’. Il deputato: ‘Mai avuto rapporti con mafiosi’.
Il collaboratore Siino: 'Zangara è vicino ai boss'. Il deputato: 'Mai avuto rapporti con mafiosi'.
Secondo il collaboratore di giustizia Angelo Siino, l’ex senatore Dc ed attuale deputato regionale della Margherita, Andrea Zangara, sarebbe stato vicino a Cosa nostra. La dichiarazione, smentita dall’interessato, è finita agli atti dell’indagine ‘Grande Mandamento’.
Caltanissetta, Di Vincenzo al soggiorno obbligato.
Caltanissetta, Di Vincenzo al soggiorno obbligato.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale misure di prevenzione. Secondo la Procura della Repubblica, che aveva richiesto la misura, la motivazione consiste non solo per la condanna di concorso esterno in associazione mafiosa ma anche per altri elementi raccolti dallo stesso ufficio di Procura.
I boss in auto parlavano del latitante: ‘Provenzano non vuole che si spari’.
I boss in auto parlavano del latitante: 'Provenzano non vuole che si spari'.
In seguito all’operazione ‘Grande Mandamento’ sfociata in 51 arresti, nelle intercettazioni sui fianchheggiatori di ‘Binnu’, c’è spazio sia per l’indole ‘pacifista’ delle stesso boss, sia per la politica. Il clan di Bagheria, infatti, avrebbe appoggiato la canditatura di Francesco Musotto alle Europee.
Licata soffocata dal racket.
Licata soffocata dal racket.
Licata è diventata teatro di centinaia di attentati. In un solo anno, nella zona, 350 attentati mafiosi e 1335 episodi minori. Va ricordato l’incendio della villa estiva del deputato regionale Udc, Giusy Savarino.
