Mafia, la Cdl:cancellare il concorso esterno. Si annuncia uno scontro con l’opposizione.

Mafia, la Cdl:cancellare il concorso esterno. Si annuncia uno scontro con l'opposizione.

Polemiche dopo la condanna di Marcello Dell’Utri. Il Polo vorrebbe una revisione del 416-bis. Secondo Schifani ci sarebbe un’eccesiva discrezionalità dei giudici. Per Giuseppe Lumia, capogruppo Ds in Commissione Antimafia, si sta per aprire una nuova stagione di leggi vergogna.

Palermo, 35 arresti. ‘Sgominato il clan del pizzo e dei videopoker’.

Palermo, 35 arresti. 'Sgominato il clan del pizzo e dei videopoker'.

Con l’operazione ‘Cantiere aperto’, la Dda palermitana ha sgominato un’organizzazione che imponeva il pizzo a imprenditori e commercianti della città. 35 gli arresti. I mafiosi cercavano di ripulire il denaro ottentuo con le estorsioni tentando di acquisire la gestione di sale bingo e punti Snai di prossima apertura a Palermo.

‘Spaccio di droga a Francavilla’. Coppia di conviventi in manette.

'Spaccio di droga a Francavilla'. Coppia di conviventi in manette.

Insieme nella vita ed anche nello spaccio. Carmelo Caminiti è finito dietro le sbarre con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La sua compagna, Giuseppina Sgarlata, agli arresti domiciliari. Sequestati 100 grammi di marijuana e 3 di cocaina.

L’imprenditore Aiello contro Borzacchelli. ‘Mi ricattava, voleva quote della clinica’.

L'imprenditore Aiello contro Borzacchelli. 'Mi ricattava, voleva quote della clinica'.

Atto d’accusa di Michele Aiello, re della sanità siciliana, contro Antonio Borzaccelli. Secondo l’imprenditore, l’ex deputato dc avrebbe estorto diverse somme di denaro all’imprenditore bagherese. I difensori del’ex maresciallo non hanno replicato alle accuse.

‘Spacciavano dagli arresti domiciliari’. Blitz dei carabinieri: tre in manette.

'Spacciavano dagli arresti domiciliari'. Blitz dei carabinieri: tre in manette.

Tre persone sono finite in manette in due distinte operazioni dei carabinieri. Nel primo blitz Martino e Giuseppe Terranova, padre e figlio, vendevano hascisc dividendosi i compiti di confezionamento e, appunto, vendita. Nell’altra operazione è stato arrestato Roberto Marrata, che spacciava anche lui hascisc.