Giuseppe Prinzivalli, ex procuratore di Termini Imerese, è stato assolto dall’accusa di concorso esterno mafioso e corruzione. La Corte d’Appello di Caltanissetta ha ritenuto inconsistenti le accuse di alcuni pentiti.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Quei beni frutto di attività mafiose’. Sequestrati conti e aziende per 5 milioni.
'Quei beni frutto di attività mafiose'. Sequestrati conti e aziende per 5 milioni.
Grazie al sequestro di tre imprese che producevano sacchetti di plastica, stroncato il business che Cosa nostra svolgeva in regime di monopolio. Le ditte sono riconducibili ad Angelo Galatolo, incensurato, figlio del boss Gaetano.
L’ingresso in ritardo nel covo di Riina. Ascoltati il generale Mori e ‘Ultimo’.
L'ingresso in ritardo nel covo di Riina. Ascoltati il generale Mori e 'Ultimo'.
La Procura di Palermo deciderà a fine mese se rinviare a giudizio il generale Mario Mori e il capitano ‘Ultimo’, il capitano che catturò Totò Riina. La questione riguarda il presunto ritardo di 16 giorni con cui venne perquisito il covo del capo di Cosa nostra.
Omicidio del giudice Cesare Terranova. La Cassazione conferma 4 ergastoli.
Omicidio del giudice Cesare Terranova. La Cassazione conferma 4 ergastoli.
Venticinque anni dopo l’agguato di via Massimo D’Azeglio dove fu ucciso il giudice Cesare Terranova, pochi giorni prima della sua scontata nomina all’Ufficio istruzione di Palermo, arrivano le condanne definitive per Riina, Greco, Geraci e Madonia. Nell’agguato mori’ anche il poliziotto Lenin Mancuso.
Traffico di droga, raffiche di condanne alla gang che spacciava con i ragazzini.
Traffico di droga, raffiche di condanne alla gang che spacciava con i ragazzini.
Circa un secolo di carcere è stato inflitto ad un gruppo di trafficanti palermitani con ramificazioni anche in Lombardia. Secondo i pm, la droga arrivava in città con alcuni corrieri che viaggiavano in auto o attraverso aziende che si occupavano di trasporti.
Agguato mortale per un presunto boss.
Agguato mortale per un presunto boss.
La mafia riprende a sparare. A cadere sotto i colpi dei killer è l’imprenditore Salvatore Geraci, arrestato già nel ’98 e condannato perchè ritenuto legato a Brusca e Siino. Secondo i pm aveva gestito gli appalti pubblici per conto di Cosa nostra.
Spaccio di droga in tredici a giudizio. Minacce a chi non saldava i debiti.
Spaccio di droga in tredici a giudizio. Minacce a chi non saldava i debiti.
Tredici rinvii a giudizio e un proscioglimento è la decisione del Gup per una vecchia storia di spaccio di cocaina ed eroina. Alcuni degli indagati, secondo l’accusa, avrebbero ceduto droga ad un prezzo che ad un certo punto la vittima non sarebbe stata più in grado di pagare.
Stesso posto, ucciso 7 anni dopo il padre.
Stesso posto, ucciso 7 anni dopo il padre.
La vittima è Oreste Lo Nigro, 43enne, dipendente delle Poste, incensurato. l’uomo è stato trovato completamente carbonizzato dentro un’auto. Le modalità dell’omicidio fanno pensare ad un’esecuzione di tipo mafioso.
Racket a Marsala, due condannati e due assolti.
Racket a Marsala, due condannati e due assolti.
Si è concluso il rito abbreviato scaturito dall’operazione antiracket ‘Peronospera 2’. Condannati Ignazio Miceli a sei anni e otto mesi e Gaspare Genna a tre anni. Assolti Antonino Bonafede, padre del capomafia Natale, e Giuseppe Pizzo.
Camorra, guerra nei clan. In un giorno 4 omicidi
Camorra, guerra nei clan. In un giorno 4 omicidi
Agguati, morti, nel giro di 24 ore nel Napoletano si torna a fare sul serio. A rompere la pax tra le cosche, probabilmente la ricerca di nuovi equilibri di potere e le faide interne agli organigrammi criminali.
