Finiscono sotto sequestro, oltre ai consueti beni immobili, anche un pregiato servizio d’argento e almeno tre orologi importanti del boss Leoluca Bagarella. Nel mirino anche il patrimonio di Vito Vitale e di altri due uomini d’onore.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Marsala, appuntamento con gli assassini. Agguato mortale per un pregiudicato.
Marsala, appuntamento con gli assassini. Agguato mortale per un pregiudicato.
Giancarlo D’Antoni, 30 anni, pregiudicato, è caduto sotto il piombo del killer con due colpi di pistola. Secondo gli inquirenti, l’uomo conosceva i propri assassini, poichè all’appuntamento si era presentato disarmato.
Droga. In manette il figlio di un boss.
Droga. In manette il figlio di un boss.
Davide Buccafusca, 23 anni, rampollo dell’omonimo clan mafioso, è stato bloccato con altri tre giovani. Sequestrati 600 grammi di hascisc. La sua famiglia è coinvolta su maxi-inchieste di mafia e traffico di stupefacenti.
Armi. Condanna per Sciarabba.
Armi. Condanna per Sciarabba.
Sette anni al boss di Misilmeri per le tre pistole trovate nel suo covo. Giallo per la calibro 9 ‘parabellum’, in dotazione alle forze dell’ordine. Secondo gli inquirenti, potrebbe essere stata usata per l’omicidio dei fratelli Antonino e Pietro Martorana.
Eredità Marino, gli atti ritornano al tribunale.
Eredità Marino, gli atti ritornano al tribunale.
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell’avvocato Carlo Alessandro, attualmente imputato nel processo di primo grado con l’accusa di usura. Nella denuncia, il professionista punta l’indice contro Biagia Marino, erede del patrimonio.
Latitante calabrese arrestato in Spagna. ‘E’ legato alle cosche di Brancaccio’.
Latitante calabrese arrestato in Spagna. 'E' legato alle cosche di Brancaccio'.
Antonio Fausto Palumbo, 40 anni, è stato arrestato dalla Mobile di Palermo a Barcellona, in Spagna. L’uomo, che si nascondeva sotto falso nome, sarebbe la cerniera per i traffici di droga e armi tra mafia e ‘ndrangheta.
Mafia, in cella fratello di latitante.
Mafia, in cella fratello di latitante.
E’ durata poco la carriera di Gianni Messina, arrestato dai carabinieri di Agrigento. L’uomo aveva sostituito il fratello, finito in manette lo scorso luglio, a capo della cosca che gestiva l’area portuale di Porto Empedocle con violenze, minacce ed estorsioni.
Trecento grammi di eroina negli slip. Tunisina arrestata sul treno a Termini.
Trecento grammi di eroina negli slip. Tunisina arrestata sul treno a Termini.
Due arresti per droga nell’ambito dell’operazione ‘Vie libere’. Una tunisina Latifa Menzi, è stata trovata in possesso di 300 grammi di eroina. Altri otto involucri con cocaina, invece, sono stati trovati addosso a Filippo Pizzo.
Agguato di mafia nell’Agrigentino. Incensurato ucciso a colpi di lupara.
Agguato di mafia nell'Agrigentino. Incensurato ucciso a colpi di lupara.
La vittima si chiamava Giuseppe Bruno, 28 anni, agricoltore. Secondo gli investigatori aveva frequentazioni con boss di spicco. L’uomo ha fatto appena in tempo ad aprire lo sportello del proprio fuoristrada.
Nomi, telefoni, la mappa dei clan. Nel covo c’erano gli ultimi segreti.
Nomi, telefoni, la mappa dei clan. Nel covo c'erano gli ultimi segreti.
Come nel caso dell’arresto di Nino Giuffrè, anche nel covo di Salvatore Sciarabba sono stati trovati numerosi ed importanti documenti. Da segnalare pure un ‘libro mastro’ del racket delle estorsioni.
