Sette anni al boss di Misilmeri per le tre pistole trovate nel suo covo. Giallo per la calibro 9 ‘parabellum’, in dotazione alle forze dell’ordine. Secondo gli inquirenti, potrebbe essere stata usata per l’omicidio dei fratelli Antonino e Pietro Martorana.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia, in cella fratello di latitante.
Mafia, in cella fratello di latitante.
E’ durata poco la carriera di Gianni Messina, arrestato dai carabinieri di Agrigento. L’uomo aveva sostituito il fratello, finito in manette lo scorso luglio, a capo della cosca che gestiva l’area portuale di Porto Empedocle con violenze, minacce ed estorsioni.
Trecento grammi di eroina negli slip. Tunisina arrestata sul treno a Termini.
Trecento grammi di eroina negli slip. Tunisina arrestata sul treno a Termini.
Due arresti per droga nell’ambito dell’operazione ‘Vie libere’. Una tunisina Latifa Menzi, è stata trovata in possesso di 300 grammi di eroina. Altri otto involucri con cocaina, invece, sono stati trovati addosso a Filippo Pizzo.
Agguato di mafia nell’Agrigentino. Incensurato ucciso a colpi di lupara.
Agguato di mafia nell'Agrigentino. Incensurato ucciso a colpi di lupara.
La vittima si chiamava Giuseppe Bruno, 28 anni, agricoltore. Secondo gli investigatori aveva frequentazioni con boss di spicco. L’uomo ha fatto appena in tempo ad aprire lo sportello del proprio fuoristrada.
Nomi, telefoni, la mappa dei clan. Nel covo c’erano gli ultimi segreti.
Nomi, telefoni, la mappa dei clan. Nel covo c'erano gli ultimi segreti.
Come nel caso dell’arresto di Nino Giuffrè, anche nel covo di Salvatore Sciarabba sono stati trovati numerosi ed importanti documenti. Da segnalare pure un ‘libro mastro’ del racket delle estorsioni.
Preso capomafia, è uomo di Provenzano.
Preso capomafia, è uomo di Provenzano.
Scovato dalla polizia dopo sei anni di latitanza, Salvatore Sciarabba, capo del mandamento di Misilmeri, è ritenuto dagli inquirenti l’ultimo fedelissimo di Bernardo Provenzano. L’uomo si nascondeva in un piccolo appartamento a due passi dal Palazzo di Giustizia ed aveva con sè armi, due rice-tramittenti e 20.000mila euro in contanti.
Droga. Maxi-retata con trenta arresti.
Droga. Maxi-retata con trenta arresti.
Un blitz dei Carabinieri sgomina un’organizzazione di spacciatori che aveva ramificazioni in provincia. In cella finiscono 24 persone, sei erano già in carcere. L’inchiesta è scattata dopo la morte di un giovane per overdose a Campofelice di Roccella.
Droga. Pure 3 donne al vertice.
Droga. Pure 3 donne al vertice.
Ci sono anche tre donne nella retata con cui i Carabinieri hanno sgominato la banda di spacciatori. Sono accusate di avere spalleggiato compagni e mariti, di avere nascosto e smerciato stupefacenti. Una di loro, grazie al mestiere di infermiera, avrebbe ottenuto il metadone.
Operazione antidroga allo Sperone. E tre disoccupati finiscono in carcere.
Operazione antidroga allo Sperone. E tre disoccupati finiscono in carcere.
I carabinieri sequestrano due chili di hascisc e tredicimila euro ritenuti provento dello spaccio. Arrestati tre giovani disoccupati, uno dei quali era stato già in cella con la stessa accusa cinque mesi fa.
Spaccio di droga a Roccapalumba: condannati tre fratelli, giovane assolto.
Spaccio di droga a Roccapalumba: condannati tre fratelli, giovane assolto.
La ‘banda familiare’ dedita alla spaccio di hascisc e marijuana e formata dai fratelli Francesco, Domenico e Pietro Pecoraro, ha avuto le sue condanne. Col rito abbreviato pene da tre anni e mezzo a quattro anni e mezzo.
