Si è rivelato un boomerang il rito abbreviato richiesto dai difensori di Riina e Virga, accusati di aver ordinato la strage di Pizzolungo. Infatti, i due boss sono stati condannati all’ergastolo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia e appalti, liberi due imprenditori. Fanno ammissioni e lasciano il carcere.
Mafia e appalti, liberi due imprenditori. Fanno ammissioni e lasciano il carcere.
Carmelo Pastorelli e Giuseppe Mirabile, arrestati diversi mesi fa nell’inchiesta sui fiancheggiatori di Provenzano, sono stati rimessi in libertà. I due imprenditori avrebbero fatto qualche ammissione e avrebbero dato qualche chiarimento scaricando le responsabilità su un morto.
‘Riscuoteva il pizzo’: arrestato.
'Riscuoteva il pizzo': arrestato.
Tommaso Militello, 39 anni, considerato dagli inquirenti in forza al clan di Brancaccio, è stato arrestato con l’accusa di essere uno dei collettori del racket nella zona di corso dei Mille. Le indagini sono iniziate grazie ad alcune intecettazioni in cui si parlava di un certo Tommaso.
E’ morto a Roma l’ex sindaco Ciancimino. Fu il primo politico condannato per mafia.
E' morto a Roma l'ex sindaco Ciancimino. Fu il primo politico condannato per mafia.
Stroncato da un infarto nella sua casa romana dove scontava agli arresti domiciliari, si è spento Vito Ciancimino, es sindaco di Palermo. L’uomo politico fu arrestato nell’84 dopo le accuse di Buscetta che lo considerava in mano ai corleonesi.
‘Comprò voti dai boss mafiosi’. Condannato medico agrigentino.
'Comprò voti dai boss mafiosi'. Condannato medico agrigentino.
Il radiologo Alfonso Zito, candidato dell’Ulivo alle ultime politiche, è stato condannato a tre anni per aver comprato voti dal clan mafioso di Agrigento Ianni’-L’Abbate. E’ la prima sentenza emessa ai sensi dell’articolo 416 ter.
La scomparsa del presunto mafioso di Villabate: privilegiata la pista del regolamento di conti.
La scomparsa del presunto mafioso di Villabate: privilegiata la pista del regolamento di conti.
Da mercoledì non si hanno più notizie di Andrea Cottone, presunto capo della cosca di Villabate. Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe scomparso per via di un regolamento di conti all’interno del clan.
E il boss commosso si va a costitutire.
E il boss commosso si va a costitutire.
Benedetto Marciante, sentendo le parole del Papa, dice di essersi commosso. Cosi’, l’imprenditore palermitano e latitante di mafia, legato al clan Galatolo, si è presentato al carcere di Rebibbia.
Riaperta l’inchiesta sul delitto Geraci. Per Giuffrè il mandante è Provenzano.
Riaperta l'inchiesta sul delitto Geraci. Per Giuffrè il mandante è Provenzano.
L’ex boss di Caccamo Nino Giuffrè nega le sue responsabilità per l’omicidio di Mico Geraci commesso nel suo mandamento. Il neo-pentito punterebbe il dito su Bernardo Provenzano.
Concorso esterno in associazione mafiosa. Condanna definitiva per Franz Gorgone.
Concorso esterno in associazione mafiosa. Condanna definitiva per Franz Gorgone.
La Cassazione ha confermato i sette anni di carcere inflitti in primo grado ed in appello all’ex assessore regionale democristiano Franz Gorgone. L’uomo ha dichiarato di aspettare le forze dell’ordine per arrestarlo.
Mafia, sequestro a Partinico. C’è pure la sede della Finanza.
Mafia, sequestro a Partinico. C'è pure la sede della Finanza.
Maxisequestro di beni della GdF per Filippo Nania e per il genero Bonaventura Di Giorgio, entrambi detunuti con il 416-bis. Tra i beni finiti sotto sequestro anche il palazzo che ospita le Fiamme Gialle.
