Ruggero Anello, ambulante, considerato vicino ai clan di Passo di Rigano e San Lorenzo, torna a collaborare con la giustizia. L’uomo, che si è autoaccusato di quattro delitti, conosce molto bene le vicende delle famiglie tortoriciane.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
C’è un errore nei termini di custodia. In libertà tre condannati per mafia.
C'è un errore nei termini di custodia. In libertà tre condannati per mafia.
Tre presunti mafiosi, condannati con l’accusa di essere vicini a Provenzano, sono stati scarcerati. La remissione in libertà è legata all’interpretazione della legge per prorogare i termini di custodia. I giudici hanno avuto torto in quanto la sentenza è arrivata in ritardo rispetto alla scadenza della detenzione.
Gela, preso un latitante della ‘Stidda’. Sua l’auto del boss che cercava tritolo?
Gela, preso un latitante della 'Stidda'. Sua l'auto del boss che cercava tritolo?
Ha un nome lo ‘stiddaro’ gelese che avrebbe cercato l’esplosivo per compiere un attentato contro due magistrati nisseni. Si tratta di Salvatore Cavallo, latitante dall’ultimo blitz di metà novembre. Altri due arresti per favoreggiamento.
Andreotti va al contrattacco: ‘Un castello di perfide accuse’.
Andreotti va al contrattacco: 'Un castello di perfide accuse'.
Il senatore a vita impiega 40 minuti per leggere le 39 cartelle contenenti le sue dichiarazioni. Su di lui pesa l’ultima condanna per l’omicidio Pecorelli, ma adesso c’è un peso in più: quello di Nino Giuffrè.
‘I boss, i politici, i tradimenti’. Giuffrè racconta la sua verità.
'I boss, i politici, i tradimenti'. Giuffrè racconta la sua verità.
Nino Giuffrè irrompe sulla scena del processo Andreotti e dei rapporti tra mafia e politica. L’ex capomafia di Caccamo racconta la sua verità. Un contributo che è già li’, tra gli atti del procedimento contro Giulio Andreotti.
Mafia, scarcerato l’ergastolano Spina. Era stato condannato per 4 omicidi.
Mafia, scarcerato l'ergastolano Spina. Era stato condannato per 4 omicidi.
Cavilli procedurali e sentenze opposte fanno tornare a casa il figlio del boss della Noce Giuseppe Spina. Il presunto mafioso rimesso in libertà, dopo l’assoluzione nel processo ‘Agrigento’, su altri quattro omicidi avvenuti nel ’91.
Notte di attentati, otto auto in fiamme. A fuoco pescheria appena inaugurata.
Notte di attentati, otto auto in fiamme. A fuoco pescheria appena inaugurata.
Tre incendi nel cuore della notte hanno sconvolto Palermo. Danneggiato il ocale in via Tasca Lanza, appena inaugurato, di Giuseppe Santino. Una pista porta al racket. Nel mirino finisce pure il funzionario di una società che gestisce precari.
Una talpa alla procura di Palermo’ Resta un giallo il computer violato.
Una talpa alla procura di Palermo' Resta un giallo il computer violato.
Nonostante i poliziotti di guardia qualcuno ha messo le mani nel computer del Pm Michele Prestipino. Nell’hard disck c’erano le dichiarazioni di Giuffrè e Pino Lipari. Gli inquirenti non si sbilanciano nel dire se si tratta di furto di notizie o intimidazione.
Il contabile di Provenzano collabora coi pm.
Il contabile di Provenzano collabora coi pm.
Dopo una serie di mezze ammissioni, Pino Lipari comincia a parlare dei soldi del boss. Il procuratore Grasso, tuttavia, rimane cauto: ‘Per ora è solo un imputato, dobbiamo valutare le sue dichiarazioni’.
Spaccio in casa. Arrestati padre e tre figli.
Spaccio in casa. Arrestati padre e tre figli.
Blitz dei carabinieri in via Pantelleria: trovati tre sacchetti di eroina. Arrestati Carlo Sammartino e i suoi tre figli Marcello, Ottavio e Loredana, in stato di gravidanza.
