Appena scarcerato, Ignazio Potestio subisce il sequestro dei beni per un valore di due miliardi. All’imprenditore sono state sequestrate alcune quote di diverse società.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Andreotti, processo d’appello. Tutto rinviato ad ottobre.
Andreotti, processo d'appello. Tutto rinviato ad ottobre.
E’ stato rinviato all’undici ottobre il processo d’appello contro Giulio Andreotti, accusato di associazione mafiosa. Il senatore, assente, ha scritto alla Corte dicendo che, tenuto conto del suo rientro in politica, vuole evitare strumentalizzazioni elettorali.
Due tortoriciani accusati estorsione arrestatti in provincia di Siracusa.
Due tortoriciani accusati estorsione arrestatti in provincia di Siracusa.
Due allevatori, Giuseppe Conti Taguali, 35 anni, e Antonino Foraci, 39, sono finiti in manette perchè avrebbero organizzato il furto di quattro cavalli per offrirsi poi come mediatori. Quattro milioni e mezzo la richiesta del pizzo
Estorsioni a negozianti e imprenditori. Borgo Veccio, scattano sei condanne.
Estorsioni a negozianti e imprenditori. Borgo Veccio, scattano sei condanne.
Pene fino a sette anni e quattro mesi sono state inflitte ai presunti componenti di un clan mafioso, protagonista di una serie di estorsioni. Sei le condanne, mentre sette persone sono state prosciolte. La difesa ha preannunciato l’appello.
Mafia ed estorsioni, 8 anni a Melodia.
Mafia ed estorsioni, 8 anni a Melodia.
Arrivano le prime condanne al processo scaturito dal blitz ‘Cadice’. La pena più pesante riguarda Ignazio Melodia, 45 anni, che avrebbe organizzato una serie di estorsioni a decine di commercianti.
‘Non sono i capimafia di Terrasini’. Assolti pure in appello i cugini D’Anna.
'Non sono i capimafia di Terrasini'. Assolti pure in appello i cugini D'Anna.
Giuseppe, Vito, Alfonso e Salvatore D’Anna erano rimasti in carcere dal 20 marzo del ’97 al 26 febbraio del 2000 perchè indicati come capimafia di Terrasini. In appello, però, l’accusa cade. L’unico a tornare in carcere, per un’altra inchiesta, è Salvatore.
‘Riciclavano denaro per conto dei boss’. Due arresti a Mazara.
'Riciclavano denaro per conto dei boss'. Due arresti a Mazara.
In cella i fratelli Francesco e Pietro Burzotta, i quali raggiungono in carcere altri due fratelli. In arresto anche un cognato. Sequestrati beni per un valore di circa dieci miliardi.
Inchiesta sugli appalti Anas, arresti a casa per due indagati.
Inchiesta sugli appalti Anas, arresti a casa per due indagati.
Vanno agli arresti domiciliari due degli indagati dell’inchiesta sui presunti aggiustamenti degli appalti Anas. Si tratta di Raffaele Tuttolomondo e Pietro Bologna, per i quali, secondo i giudici, si sono affievolite le esigenze cautelari.
Confiscati beni per quindici miliardi.
Confiscati beni per quindici miliardi.
L’impero era formalmente nelle mani di Giuseppe, Salvatore e Filippo Tarantino, arrestati per riciclaggio venti giorni fa, e di Giovanni Liistro. Secondo l’accusa, il patrimonio era solo sulla carta intestato ai quattro imprenditori, che sarebbero in realtà i prestanome dei boss della Kalsa.
Racket, condanna a tre anni e 8 mesi. Ma il commerciante rinviato a giudizio.
Racket, condanna a tre anni e 8 mesi. Ma il commerciante rinviato a giudizio.
Con il rito abbreviato è stato giudicato Antonio Roberti. Assolti, invece, i presunti complici. La vittima, Orazio Irrera, è stata accusata di favoreggiamento.
