Notificati 4 provvedimenti in carcere a Totò Riina, Nino Madonia, Vincenzo Virga, Balduccio Di Maggio. I quattro boss sono ritenuti i mandanti della strage contro l’allora giudice Carlo Palermo, dove rimasero uccisi una donna e i suoi due figlioletti.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Sequestrati i beni di un commerciante in carcere per mafia e traffico di droga.
Sequestrati i beni di un commerciante in carcere per mafia e traffico di droga.
Raffaele Miccichè è il titolare di ‘Qui il prezzo è giusto’. Al negozio sono stati apposti i sigilli, cosi’ come ad altri beni. Il patrimonio bloccato si aggira intorno ai due miliardi. Il commerciante è coinvolto nell’indagine sulla cosca di Porta Nuova.
‘Stare nella Cupola non significa decidere’. La dittatura Riina cancella il teorema Buscetta.
'Stare nella Cupola non significa decidere'. La dittatura Riina cancella il teorema Buscetta.
La Cassazione confuta il teorema Buscetta, secondo cui l’appartenenza alla Cupola comporta di per sè la condivisione di tutti i delitti. Nel caso Lima, infatti, non ci sarebbe la prova del famoso teorema. Annullate molte condanne.
Soldi da riciclare. ‘Usavano carte di credito’: presi.
Soldi da riciclare. 'Usavano carte di credito': presi.
Con l’accusa di riciclaggio arrestati due uomini ritenuti vicini ai fratelli Marsalone, indiziati di mafia. Si tratta di Roberto Maranzano e Stefano Montalbano, i quali pagavno all’American Express i conti di Salvatore e Rocco Marsalone.
Spaccio di droga, 4 palermitani arrestati a Gela.
Spaccio di droga, 4 palermitani arrestati a Gela.
Sgominata dalle forze dell’ordine un’organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Sedici le persone arrestate, Secondo gli inqurenti, la banda agiva con il tacito consenso di Cosa nostra e della Stidda.
Chiesti 12 anni di carcere per D’Antone
Chiesti 12 anni di carcere per D'Antone
I Pm Picozzi e Di Matteo hanno chiesto 12 anni per l’ex capo della Mobile di Palermo D’Antone accusato da quattro collaboratori di giustizia e da alcuni suoi colleghi di tenere rapporti con la mafia.
Il boss emergente ucciso a Barcellona. Regolamento di conti tra i clan mafiosi.
Il boss emergente ucciso a Barcellona. Regolamento di conti tra i clan mafiosi.
Anche i Ros dei carabinieri svolgeranno le indagini per scoprire i killer di Mimmo Tramontana, il boss di Terme Vigliatore, caduto in una trappola. L’uomo stava rincasando dopo avere trascorso la serata in una discoteca di Milazzo.
Raffica di condanne ai clan di San Lorenzo e Resuttana.
Raffica di condanne ai clan di San Lorenzo e Resuttana.
Emessa la sentenza che riguarda soltanto un troncone dell’inchiesta nata con gli arresti del 1998 delle cosche di San Lorenzo e Resuttana. La pena più pesante a Diego Di Trapani, considerato il reggente del mandamento: dieci anni. Tre assolti.
Barcellona, rieslode la guerra tra i clan di mafia. Boss inseguito e ucciso con nove colpi di pistola.
Barcellona, rieslode la guerra tra i clan di mafia. Boss inseguito e ucciso con nove colpi di pistola.
Mimmo Tramontana, 33 anni, capo emergente della criminalità barcellonese, è stato colpito a morte da un commando di quattro uomini. Il boss, che si trovava a bordo di una lussuosa coupè, era accusato di guidare un gruppo specializzato nelle estorsioni.
Dalla Sicilia alla Lombardia miliardi da ripulire, 7 arresti.
Dalla Sicilia alla Lombardia miliardi da ripulire, 7 arresti.
Sgominata un’organizzazione accusata di riciclare nella vicina Svizzera i capitali di Cosa nostra. In cella finiscono sette persone, tra cui anche un noto commercialista milanese e il boss di Salemi con due parenti.
