Una panificatrice in difficoltà economiche si è rivolta a tre usurai chiedendo due milioni. La donna non riesce a restituirli e i tre le devastano il panificio. Brillante l’operazione della polizia che, infiltrando alcuni uomini dentro l’esercizio, fa scattare le manette agli strozzini che chiedevano interessi del 120% annuo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Esce dalla giuria popolare l’amante del boss latitante.
Esce dalla giuria popolare l'amante del boss latitante.
Dopo il clamore suscitato dalla vicenda, Sonia Lo Cascio, l’amante del boss latitante Francesco Nangano, lascia l’incarico di giudice popolare. Ora, la donna rischia di perdere gli incarichi dei giudici come assistente sociale
Un imprenditore rivela. ‘Dovetti cedere l’appalto ai mafiosi’.
Un imprenditore rivela. 'Dovetti cedere l'appalto ai mafiosi'.
A deporre è il titolare di un’azienda che aveva vinto una gara per un’opera pubblica a Cefalù. Ma dopo l’aggiudicazione la ‘famiglia’ di Misilmeri gli impose una percentuale per sostituirsi a lui nell’esecuzione dei lavori.
Love story e imbarazzi in Corte d’assise. Una giurata è amante di un boss.
Love story e imbarazzi in Corte d'assise. Una giurata è amante di un boss.
Era sfuggito ai controlli il legame tra un giudice popolare e il latitante Francesco Nangano. Un investigatore scopre la relazione, cosi’, il presidente della Corte d’assise Leonardo Guarnotta chiede notizie alla Procura.
D’Antone, difesa a spada tratta. ‘Non ho mai aiutato i boss’.
D'Antone, difesa a spada tratta. 'Non ho mai aiutato i boss'.
Dopo dieci ore di domande dei pm Ignazio D’Antone, continua a professarsi innocente. Diversi i punti toccati nelle dieci ore di domande e risoste. Un filone riguarda i rapporti che l’ex capo della mobile di Palermo avrebbe avuto con ambienti ‘paramassonici’.
In Germania catturati due latitanti gelesi.
In Germania catturati due latitanti gelesi.
E’ durata poco più di due mesi la latitanza di due fratelli gelesi Pasquale e Giuseppe Giannone, ricercati per associazione mafiosa. I due, ritenuti vicino al boss super ricercato Daniele Emmanuello, sono stati scovati a Mainz, un paesino tedesco.
Antiracket a Catania. Carabinere infiltrato: 25 arresti.
Antiracket a Catania. Carabinere infiltrato: 25 arresti.
Clamorosa operazione a Catania che si è avvalsa della collaborazione di un pentito e di un militare infiltrato. Riscosse le somme, il militare rivelava la sua vera identità con i commercianti che non potevano più negare. Cosi’ sono finite in carcere 25 persone.
Mafia e rapine ai Tir. I carabinieri li ascoltavano: nove arresti.
Mafia e rapine ai Tir. I carabinieri li ascoltavano: nove arresti.
Sgominata una banda dedita alle rapine dei Tir, di cui a capo vi era Giovanni Di Lorenzo, uomo di San Giuseppe Jato che voleva diventare capo del mandamento. Secondo l’accusa, la banda, lo scorso anno, aveva compiuto sei rapine ai Tir nel giro di pochi mesi.
Partecipò alle stragi, libero dopo 4 anni. ‘E’ un collaborante non è pericoloso’.
Partecipò alle stragi, libero dopo 4 anni. 'E' un collaborante non è pericoloso'.
Nino Galliano, reo confesso dell’omicidio Insalaco e degli eccidi di Capaci e via D’Amelio, è stato scarcerato dalla Corte d’Appello. I giudici di Caltanisseta, infatti, lo ritengono molto attendibile, anche se aveva ‘dimenticato’ di aver preso parte al massacro del giudice Borsellino.
‘Tentò di salvare il bar della sua famiglia’. E l’ex assessore fini’ nella rete degli usurai.
'Tentò di salvare il bar della sua famiglia'. E l'ex assessore fini' nella rete degli usurai.
Gianna Alaimo, ex consigliere comunale ed ex assessore a palazzo delle Aquile, dovette piegarsi agli strozzini. Ma, la sua denuncia portò in cella un funzionario doganale e, nei giorni scorsi fece scattare la retata che portò all’arresto sei persone.
