I primi della lista sono i capi mafiosi: Totò Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Antonino Cinà. Tutti gli altri imputati sono uomini delle istituzioni: gli ex ministri Calogero Mannino e Nicola Mancino. Poi, un politico di oggi, il senatore Pdl Marcello Dell’Utri, che nel 1992-1993 era un imprenditore di successo e meditava […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Caltanissetta, 280 milioni di beni confiscati al costruttore Di Vincenzo.
Pietro Di Vincenzo.
La Corte d’Appello di Caltanisseta ha confermato il maxi-sequestro di beni all’imprenditore, rigettando il ricorso dei suoi legali. Il patrimonio passerà allo Stato. Di Vincenzo è stato presidente dell’Ance Sicilia e della Confindustria nissena.
Concussione per la fiction tv indagato il funzionario regionale.
Dopo il blitz alla Noce, nell’ambito dell’operazione “Atropos”, il funzionario regionale, Vincenzo Cirà, è stato iscritto nel registro degli indagati per abuso d’ufficio e concussione. Interrogato anche Nino ‘u ballerino.
Così gli imprenditori minacciati si ribellarono ai boss della Noce.
Di fonte alle richieste del pizzo, c’è chi ha detto no al clan della Noce. Il titolare del New Paradise, dopo essere stato vittima e favoreggiatore in una precedente inchiesta, si è rivolto alla polizia. Intanto, sospeso il funzionario regionale.
“Ma che fai, mi manchi di rispetto?” e aggredirono “Nino ‘u ballerino”.
Nelle intercettazioni i racconti sulla spedizione punitiva contro il proprietario della focacceria che si era stancato di pagare.
Un disoccupato e un precario capi della cosca.
Fabio Chiovaro.
Le famiglie si erano organizzati con nuove leve per gestire racket e narcotraffico. Fabio Chiovaro, ufficialmente senza lavoro, gestiva i centri scommesse, Gaetano Maranzano, ex Pip all’Assessorato all’Agricoltura, si occupava di Cruillas e Malaspina.
E Nino ‘u ballerino soffocato dal pizzo impugnò un coltello e cacciò gli estorsori.
Nino 'u ballerino.
Il titolare della nota focacceria di corso Camillo Finocchiaro Aprile era costretto a pagare la scuola alla figlia del boss. Durante una spedizione punitiva, il commerciante avrebbe reagito. Anche altri commercianti si r.iebellarono agli esattori di Cosa nostra.
Scacco alla mafia della Noce imponevano il pizzo pure ai film.
Operazione "Atropos".
Vasta operazione della polizia: in carcere 41 esponenti di una cosca che taglieggiava imprenditori e commercianti. Intimidazione anche alla produzione della pellicola “Il segreto dell’acqua”. Le minacce alla Magnolia fiction sono arrivate tramite i figli di Enzo Castagna, da anni procacciatore di comparse a Palermo.
Lombardo a processo dal 30 ottobre.
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Sul banco degli imputati, in pubblica udienza, salirà il 30 ottobre, quando avrà smesso le vesti di governatore da appena 24 ore. Alla fine, a due anni e mezzo dalla sua iscrizione nel registro degli indagati per concorso esterno in associazione mafiosa trascorsi prima a negare l’esistenza dell’inchiesta e poi a gridare al complotto politico […]
“Portiamo due femmine, l’assessore esce pazzo”.
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Voti, migliaia di voti, ma anche donne. Anzi, «femmine», «troione». Per conquistare un politico per sempre, Eugenio Costantino, il boss del clan Di Grillo arrestato insieme all’ex assessore lombardo Domenico Zambetti, spiega a Ciro Simonte, altro arrestato: «Dobbiamo trovare un paio di troione, una sera dobbiamo invitare Zambetti a cena. Lo dobbiamo tenere sotto a […]
