«La trattativa con Cosa nostra nei primi anni Novanta c’è statati anzi la mafia aveva capito di poter ricattare lo Stato». Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso parla al Tg3 e accende la polemica sul cosiddetto “papello”, l’elenco di richieste che i mafiosi avrebbero presentato allo Stato, per tramite dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Terremoto per il papello i capi del Ros sotto accusa nelle indagini sulle stragi.
Terremoto per il papello i capi del Ros sotto accusa nelle indagini sulle stragi.
Con il “papello” nelle mani dei procuratori siciliani le indagini sulle stragi e sulla «trattativa» si stringono sui reparti speciali dei carabinieri. Su tutta la «catena di comando» dei Ros. Colonnelli, generali, maggiori, capitani. Sono sott’accusa, sono sospettati.
Il tesoretto dei Lo Piccolo in Veneto.
Il tesoretto dei Lo Piccolo in Veneto.
A Vicenza gli investigatori hanno trovato le quote di quattro società del defunto imprenditore Paolo Sgroi, riconducibili al boss Salvatore Lo Piccolo. Scattato il sequestro. Indagato anche l’ad del Vicenza calcio.
“Stragi di mafia, a un passo dalla verità”.
"Stragi di mafia, a un passo dalla verità".
Liliana Ferraro, ex capo degli affari penali del Ministero di Grazia e Giustizia nel 1992, conferma la sua versione. Ingroia: “Presto il papello sulla trattativa con Cosa nostra”.
Attak e molotov a negozi e imprese la campagna d’autunno del racket.
Attak e molotov a negozi e imprese la campagna d'autunno del racket.
Tredici attentati solo nell’ultimo mese. L’ultimo alla saracinesca di un’immobiliare a Falsomiele. Secondo Ingroia, segnali preoccupanti che evidenziano comunque la debolezza dell’organizzazione.
La vedova Borsellino ai pm.
La vedova Borsellino ai pm.
Diciassette anni dopo la strage di via D’Amelio, Agnese Borsellino ricorda gli ultimi giorni di vita del marito. Quella passeggiata dopo l’incontro con Gaspare Mutolo e i dubbi del magistrato 48 ore prima di morire.
Colla ai lucchetti di Benetton.
Colla ai lucchetti di Benetton.
Ad una settimana dall’ultima intimidazione, il racket colpisce ancora con il sistema dell’attak. Nel mirino è finito il negozio Benetton di via Leonardo da Vinci. Appello del questore.
‘Cuffaro a pranzo con due boss’
'Cuffaro a pranzo con due boss'
Gaspare Romano, condannato per aver favorito la mafia, accusa Salvatore Cuffaro di aver partecipato a un pranzo con due mafiosi di rango, Santino Di Matteo ed Emanuele Brusca.
Nuova intimidazione al negoziante antiracket. ‘Adesso basta, mi pago un ascorta privata’.
Nuova intimidazione al negoziante antiracket. 'Adesso basta, mi pago un ascorta privata'.
Un altra intimidazione a Giovanni Ceraulo, negoziante d’abbigliamento, noto per aver denunciato il racket. L’uomo ha deciso di rivolgersi a un’agenzia privata per una tutela notturna.
Racket scatenato, quattro attentati.
Racket scatenato, quattro attentati.
Nel giorni in cui le forze dell’ordine traggono in arresto due estortori, torna l’attak nei lucchetti di quattro attività commerciali che ricadono nel mandamento mafioso di San Lorenzo. Solo due dei commercianti hanno denunciato la vicenda alla polizia.
