Napoli conta ancora un morto. Il pretesto: una partita di eroina killer che non doveva essere spacciata. Il diktat, però, è stato ignorato e l’Alleanza di Secondigliano è andata in pezzi facendo tornare il terrore in città.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
La mattanza di Napoli.
La mattanza di Napoli.
Napoli conta ancora un morto. Il pretesto: una partita di eroina killer che non doveva essere spacciata. Il diktat, però, è stato ignorato e l’Alleanza di Secondigliano è andata in pezzi facendo tornare il terrore in città.
‘Provenzano si arrenderà’.
'Provenzano si arrenderà'.
Secondo alcune voci, fatte circolare da un confidente dei carabinieri, Bernardo Provenzano, il super latitante di Cosa nostra, si consegnerà alle forze dell’ordine a Natale. Nel frattempo, il boss, malato e stanco di fuggire, starebbe liquidando i suoi beni.
Carnevale assolto. ‘Non favori’ la mafia’.
Carnevale assolto. 'Non favori' la mafia'.
Corrado Carnevale, il giudice ammazza sentenze della Corte di Cassazione, è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza, letta dal presidente Giuseppe Rizzo, è una fotocopia di quella scritta per Andreotti.
Sequestrato il tesoro della moglie del boss.
Sequestrato il tesoro della moglie del boss.
Ancora una donna al centro di indagini sui patrimoni dei mafiosi. Si tratta di Rosalia Stanfa, consorte del superlatitante di Caccamo Antonino Giuffrè, colpita da un provvedimento del tribunale che ha fatto mettere i sigilli a beni per un valore di mezzo miliardo.
Andreotti contro Caselli. ‘Io assolto, lui scorretto’
Andreotti contro Caselli. 'Io assolto, lui scorretto'
E’ sicuramente una rivincita quella di Giulio Andreotti. Ma sullo sfondo riemerge anche la prudenza del totus politicus che è sempre stato, cauto nel calcare la mano sul carattere politico dell’inchiesta.
Le linee bollenti di Siino tra mafia, affari e corse
Le linee bollenti di Siino tra mafia, affari e corse
La Procura di Palermo ha deciso di giocare una carta importante per i processo su mafia, politica e appalti. C’è, infatti, una nuova inchiesta sul traffico telefonico delle 16 utenze di Angelo Siino, ‘ministro dei lavori pubblici’ di Cosa nostra.
Caserta, estorsori a 13 anni.
Caserta, estorsori a 13 anni.
Chiedevano soldi ad un loro coetaneo. Un quattordicenne è stato arrestato per estorsione aggravata, il secondo, un tredicenne è stato,invece, denunciato e affidato ai genitori. A denunciarli è stato Antonio, la loro vittima.
‘Sospendete Lembo’
'Sospendete Lembo'
Dopo l’arresto il sostituto Giovanni viene sospeso dal ministro Diliberto anche dallae funzioni e dallo stipendio. Intanto l’ex sottosegretario Angelo Giorgianni annuncia che il vero caso Messsina non è ancora esploso.
Messina, nuova inchiesta accuse a quattro giudici.
Messina, nuova inchiesta accuse a quattro giudici.
Emergono altri nomi sul Caso Messina. Sono quelli del procuratore di Patti Giuseppe Gambino, dell’aggiunto di Messina Pietro Vaccara e dei sostituti Pietro Langher e Gianfranco Mango. Il pentito Galati Giordano li accusa di aver manipolato le sue dichiarazioni.
