Un colpo duro, l’ennesimo in termini economici per il clan lentinese dei Nardo, fedele alleato del clan Santapaola.Diciotto milioni di euro di beni sequestrati dalla Dda, attraverso l’azione dei carabinieri di Siracusa. I magistrati hanno messo, ancora una volta “le mani in tasca” al clan bloccando attività in apparenza lecite.
testata giornalistica: LA SICILIA
Il pizzo sulla… «capricciosa».
Nonostante l’esosa richiesta e la paura per le e eventuali ritorsioni, i gestori dell’esercizio commerciale hanno subito deciso di rivolgersi alla polizia, facendo scattare quelle indagini specifiche che han¬portato, almeno per il momento, all’arresto di una persona: Giuseppe Amore, 54 anni, arrestato per tentata estorsione aggravata dall’associazione mafiosa.
Latitante preso grazie ad una segnalazione.
Giovanni Costantino
La zona di Vaccarizzo si conferma come luogo scelto dai latitanti per nascondersi. Lo dimostra la cattura, avvenuta l’altro ieri, di Giovanni Costantino, 52 anni di Viagrande, ad opera dei carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo. L’uomo, era inseguito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa venerdì scorso dal gip nei confronti di […]
Si rivolgevano ai mafiosi per incassare i crediti.
Clan Laudani,estorsioni,arresti
Più puntuali di un orologio svizzero, più spietati delle banche ma efficienti al 100% se non altro perla loro capacità d’intimidazione. Per questo motivo a loro si rivolgevano piccoli imprenditori amici che non aveva problemi a “presentarsi” con la faccia degli «esattori» del clan Laudani per recuperare crediti da altri imprenditori. Per gli investigatori è […]
“Cosa Nostra si adoperò per aiutare Forza Italia”.
Trattativa,Stato,mafia,processo,Antonino Giuffrè
Un benemerito della Patria Bernardo Provenzano, il padrino di Corleone. Perché l’ala stragista di Cosa nostra fu eliminata grazie alla «sbirritudine» di “Binu u tratturi” e di sua moglie Benedetta Palazzolo, “postina” delle soffiate del coniuge latitante destinate a polizia e carabinieri, «come se ci fosse qualcuno che con il dito indicava dove si nascondevano […]
Mini-arsenale e coca per due milioni.
Armi,droga,sequestro
Cosa ci fa un tranquillo signore di sessantadue anni con in casa un piccolo arsenale e cocaina che avrebbe garantito incassi per due milioni di euro? Forse la risposta esatta. l’avremo in un futuro neanche tanto lontano, magari in occasione di qualche maxi blitz, ma al momento non possiamo fare altro che affidarci a delle […]
Sequestrati beni mafiosi per un totale di 200mila euro.
Giuseppe Sinagra,sequestro,beni,clan,Tortorici
I carabinieri hanno eseguito un maxi sequestro di beni per oltre 200mila euro a carico di Giuseppe Sinagra, il trentasettenne che dal luglio 2012 è in carcere per scontare la sua condanna definitiva a 5 anni con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso.
«La rabbia di Riina contro i politici».
Trattativa,Stato,mafia
La mafia al servizio di una frangia della politica che ordina l’uccisione del generale-prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa e il fallito attentato dell’Addaura per «svergognare» il giudice Giovanni Falcone. Ed è ancora la stessa mafia che “investe” 200 milioni di lire per fare nominare Claudio Martelli ministro della Giustizia e che decide, dopo la sentenza […]
Napolitano: “Verrò a deporre”.
Giorgio Napolitano,deposizione,trattativa,Stato,mafia
Testimone al processo di Palermo sulla presunta trattativa Stato-mafia? Perché no? Dal Quirinale è arrivata – con una nota – la risposta ai giudici del¬a seconda sezione della Corte di Assise che il 17 ottobre scorso ha accolto la richiesta del pm Nino Di Matteo di ascoltare il capo dello Stato.
Pregiudicato in fin di vita, morto dopo il ricovero.
Francesco Natale Trovato
Avrebbe dovuto presentarsi martedì sera, entro le 21, al carcere di Augusta, dove si trova ristretto in regime di semilibertà. Ma a quell’appuntamento il catanese Francesco Natale Trovato, 41 anni, pregiudicato, non c’è mai arrivato. E’ stato trovato la sera stessa di martedì intorno alle 20, moribondo al viale delle Medaglie d’Oro, a pochi passi […]
