Se i carabinieri della compagnia di Fontanarossa fossero stati meno “smaliziati”, alla fine in manette si sarebbero trovati un paio di pusher e, forse qualche vedetta. Invece i militari dell’Arma hanno voluto seguire con attenzione quanto accade¬va al civico 7 di viale Grimaldi e, muniti di videocamera o di microspie, hanno registrato passo passo tutto […]
testata giornalistica: LA SICILIA
«Messina Denaro ordinò: Di Matteo va eliminato e non lo vuole solo la mafia».
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L’ordine di eliminare il pm di Palermo, Nino Di Matteo, era arrivato da Matteo Messina Denaro, il boss latitante di Castelvetrano indicato come l’attuale capo dei capi di Cosa nostra. Due le lettere scritte da “Diabolik”. A parlare dell’attentato e rivelarne gli aspetti inconfessabili ieri, al processo sulla trattativa, è stato Vito Galatolo, il rampollo […]
Il “pizzo” sul vino dell’Etna per il clan.
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Pizzo e vino. No, nessun errore e nessun riferimento ai locali della movida catanese. Il riferimento è agli affari condotti dalla premiata ditta “Eredi di Paolo Brunetto & co. “, ovvero la stessa che teneva sotto scacco le aziende del settore vitivinicolo che operano a Castiglione di Sicilia e nelle zone vicine.
Scicli, il Comune di Montalbano sciolto per mafia: saltano le elezioni.
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La città del commissario Montalbano, la barocca Scicli patrimonio dell’Umanità, ha da ieri il Comune sciolto per mafia. Le elezioni previste per fine maggio sono state annullate.E’ la decisione assunta dal Consiglio dei Ministri che ha ottenuto anche il parere favorevole del presidente della Regione, Rosario Crocetta.
S’indebolisce il clan Laudani manette al boss Sebastiano.
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Un elemento di spicco del potente clan mafioso dei Laudani è stato arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile etnea guidata da Antonio Salvago. Si tratta di Sebastiano Laudani, 32 anni, pregiudicato e sorvegliato speciale di pubblica sicurezza. Per lui le manette sono scattate nella tarda serata di martedì.
«Sequestrano i beni? Li riprendiamo a due lire».
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Boss mafioso e con una certa lungimiranza dal punto di vista imprenditoriale. Il quadro investigativo nei confronti di “Nuccio ‘u carcagnusu” Mazzei è chiarissimo e spiega come mai il figlio dell’ergastolano e uomo d’onore Santo sia a lungo riuscito – anche se con un pizzico di fortuna (visto tutte le volte in cui i killer […]
“Ammazzatelo ” Quannu è gghiè””.
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I carabinieri del Comando provinciale che ieri, su ordine della Dda, hanno eseguito un provvedimento restrittivo del gip nei confronti di 16 persone appartenenti a due gruppi mafiosi contrapposti operanti nel territorio di Paternò, gli Alleruzzo-Assinnata legati alla famiglia Santapaola e i Morabito-Rapisarda legati ai Laudani. I reati contestati a vario titolo sono associazione mafiosa, […]
«Ceusi» coinvolti nella gara clandestina.
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Arroganza? Senso di impunità? Stupidità? Oppure tutte queste cose insieme? forse la risposta non la conosceremo mai, ma allo stato attuale non è di sicuro questo l’elemento che interessa di più. Conta, semmai, che a pochi giorni dal grande “battage” (sì, anche mediatico…) relativo alla corsa clandestina di cavalli disputata nella giornata di domenica, sotto […]
Affari al Cara Mineo «inchiesta a una svolta». Odevaine il “deus” fra mafia e politica.
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Il “fattore C” – inteso come Cantone (Raffaele) – piomba anche nella terza e ultima giornata di tour dell’Antimafia in Sicilia. La gara d’appalto per la gestione del Cara di Mineo, bollata come «illegittima» dall’Autorità Anticorruzione, è infatti il tema più caldo delle audizioni che la commissione parlamentare ha tenuto ieri a Siracusa. Uno dei […]
«Cosa Nostra tutt’altro che sconfitta». Rifiuti, immigrati e appalti ai raggi X.
Commissione,antimafia,visita,Siracusa
Tenere alta la guardia contro ogni fenomeno mafioso. Questo l’imperativo categorico lanciato dalla commissione nazionale antimafia, che ha concluso ieri sera a Siracusa il giro di audizioni che ha interessato anche le province di Caltanissetta e di Ragusa.
