Nel marzo 1992 il capo della polizia Vincenzo Parisi aveva dato l’allarme: la mafia si apprestava a dare il via a una «campagna terroristica». II segnale era dato dall’uccisione, quattro giorni prima, dell’eurodeputato dc Salvo Lima: non era riuscito a “garantire” in Cas¬sazione i boss condannati al maxi-processo. Lima era il primo di una “lista […]
testata giornalistica: LA SICILIA
In crisi dopo l’arresto del boss organizzavano il gran ritorno.
Carrateddi.
Un’ operazione della Squadra mobile sotto il coordinamento della Dda porta all’arresto di 19 persone che gestivano lo spaccio di cocaina nelle zone più “calde” e remunerative di San Cristoforo.
Dia: sequestro di beni per 500mila euro nei confronti di un condannato per usura.
Giuseppe Barbagallo.
Il provvedimento ha colpito Giuseppe Barbagallo, condannato per usura in primo e secondo grado.
Coltivava in una serra 700 piante di marijuana 35enne condannato a quattro anni di reclusione.
Sebastiano Flori.
I carabinieri hanno arrestato Sebastiano Flori, in esecuzione di un ordine di carcerazione della Procura di Catania. L’uomo, nel maggio di due anni fa, era stato trovato in possesso di una coltivazione di droga.
Marijuana con gli scafisti albanesi. Arrestati cinque trafficanti catanesi.
Nardo.
Un’operazione antidroga della Guardia di Finanza di Siracusa sull’asse Catania-Siracusa si è conclusa con l’emissione di 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere. L’accusa è di associazione mafiosa e traffico e spaccio di stupefacenti per conto del clan Nardo di Lentini.
Arrestato «Enzo» Mangion sconterà un anno e 5 mesi.
Giuseppe Mangion,condanna
Torna in carcere Giuseppe «Enzo» Mangion, cinquantadue anni, ex uomo di fiducia del boss Nitto Santapaola.Il boss deve scontare un anno e cinque mesi di carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso.
Quasi un miliardo sottratto alla criminalità organizzata.
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Quasi un miliardo di euro sottratto alla criminalità: 800 milioni a un imprenditore campano legato al clan dei Casalesi e 70 milioni a un imprenditore messinese.
Due ordini di custodia cautelare per detenzione e spaccio di droga.
Nicola Duca,Antonino Di Perri
Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, a carico di Nicola Duca, 47enne messinese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. La medesima ordinanza è stata notificata presso la Casa Circondariale di Messina ad Antonino Di […]
Così i clan Laudani e Pillera importavano coca ed erba.
Operazione Pret a porter
Mafia e camorra a braccetto per fare affari. Non è la prima volta e probabilmente, purtroppo, non sarà neanche l’ultima. Potrebbe stupire, semmai, il fatto che due gruppi tradizionalmen¬te distanti quali i Pillera da una parte e i Laudani dall’altra abbiano «unito le forze» per realizzare guadagni consistenti col traffico degli stupefacenti, ma la storia […]
In mano alla mafia le imprese fallite.
Usura.
Quasi diecimila aziende dal 2009 ad oggi dopo aver chiesto prestiti alla malavita hanno chiuso i battenti. Sono numeri che mettono i brividi quelli che emergono da un rapporto elaborato dal coordinamento provinciale delle associazioni antiracket ed antiusura della provincia di Catania, in collaborazione con le sedi delle altre province siciliane.
