Trattativa Stato-mafia. L’inchiesta della Procura e della Dia è durata quattro anni pieni e con la notifica dell’avviso di chiusura a 12 degli indagati è arrivata ad una prima svolta. Seguirà la richiesta, entro i prossimi 20 giorni, di invio a giudizio al Giudice dell’udienza preliminare. Ed entro questo termine gli indagati possono depositare memorie […]
testata giornalistica: LA SICILIA
Scagionati due “carateddi” dall’omicidio Valenti.
Si tratta di Daniele Musumeci e Alessandro Guarrera, nei cui confronti è stata riformata la sentenza di primo grado, ma resa valida l’accusa di associazione mafiosa.
“Per il bene della tuta famiglia…paga!”. Presi in flagranza tre picciotti di squadra.
Operazione della squadra mobile e della Dia di Catania in un cantiere edile a nesima. I criminali filmati in diretta mentre mettevano le mani addosso alla vittima per chiederle il pizzo.
Strage Borsellino, pentiti messi faccia a faccia.
Strage,via D'Amelio
Un “poker” di collaboratori di giustizia con tanto di faccia a faccia per chiarire qualche aspetto “nebuloso” su una delle pagine più buie firmate da Cosa Nostra: la strage di via D’Amelio nella quale il 19 luglio di vent’anni fa furono trucidati il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, sarà sentito a […]
“Cinquemila euro e il cantiere è a posto”.
Due estortori sono stati arrestati dai carabinieri in Via Consolazione. Si tratta di Francesco Nicolosi e Carlo Riccardi.
“Ho capito che pagando si perde davvero la dignità”.
Il racconto di un imprenditore che ha denunciato i suoi aguzzini, ieri rinviati a giudizio. “Ai miei colleghi dico di non aver paura di denunciare”.
Acate, fra le serre dei pomodorini una piccola Giamaica.
Scoperta una megapiantagione con circa diecimila piantine di marijuana, che venivano seminate, essiccate e confezionate per essere spacciate. Tre le persone arrestate.
Così “Pippo ‘u maritatu” aveva rilanciato i cursoti.
Giuseppe Garozzo.
Un blitz nella notte porta all’arresto di venti persone, tra cui il boss Giuseppe Garozzo. Droga, armi, rapine ed estorsioni gli affari del clan. Garozzo, scarcerato nel dicembre del 2010, avrebbe subito firmato la pace con i “cursoti milanesi”.
Condanne per 216 imputati per 19 dei 23 imputati.
Processo "Baraonda".
Si tratta dell’esito del processo “Baraonda”, scaturito dagli arresti eseguiti nel Dicembre del 2010 per vari reati, tra cui associazione mafiosa, estorsioni e traffico di droga.
“Le perizie dimostrano che quei pizzini sono dell’aspirante boss”.
Vito Finocchiaro.
Erano davvero di Vito Finocchiaro i pizzini che il collaboratore di giustizia Giacomo Cosenza ha consegnato alle forze dell’ordine ed in cui era riportato l’ordine di uccidere il sostituto Pasquale Pacifico. La conferma è arrivata ieri mattina con una nuova ordinanza emessa nei confronti dello stesso mandante.
