Sarà vietata a Giornalisti e cameramen l’operazione di recupero delle spoglie di salvatore Giuliano, contenute nel sarcofago di marmo a Montelepre. Nè la madre, nè la sorella del bandito effettuarono il riconoscimento. E ci sono incongruenze anche nella foto.
testata giornalistica: LA SICILIA
Armi e droga a Librino, arrestati sette pusher.
Armi,droga,Librino
In seguito alla recente scoperta di una centrale della droga, i cui «frequentatori» spiavano i carabinieri, a Librino sono state arrestate sette persone, due delle quali minorenni. Gli arrestati sarebbero sì riconducibili al nucleo di trafficanti di che roteava attorno a quella «centrale» scoperta venerdì scorso dai militari della compagnia di Fontanarossa, ma viene difficile […]
Erano i picciotti catanesi a rifornire la piazza aretusea.
Operazione "Dedalo"
A Siracusa nell’ambito dell’importante operazione antimafia chiamata «Dedalo» la locali squadra mobile ha arrestato otto persone, tra cui due catanesi accusati di rifornire di cocaina i pusher aretusei. Le indagini si soni: avvalse di intercettazioni telefoniche, ambientali e riprese video.
Il traffico di cocaina del clan Mazzei. Il pm chiede condanna da 3 a 16 anni.
Clan Mazzei.
22 sono le persone che dovranno rispondere di associazione mafiosa, traffico e spaccio di cocaina. Costituirono un gruppo di trafficanti sotto l’ala protettrice di Santo Mazzei.
La cosca importava pure dall’Olanda.
Paolo Brunetto.
Dieci le persone raggiunte dal provvedimento restrittivo. L’organizzazione importava cocaina ed eroina grazie a trafficanti milanesi, calabresi ma anche serbi ed albanesi. Lo stupefacente veniva spacciato nel Catanese e nei locali di Taormina e Giardini.
Arrestato con l’accusa di spaccio assolto “perchè il fatto non sussiste”.
Salvatore Rosa.
Si tratta si Salvatore Rosa, 33 anni, accusato all’epoca dei fatti di spaccio. Il giudice monocratico ha accolto la richiesta della difesa, che ha sostenuto la tesi del consumo personale.
Presunte minacce a ex «esattore». Indagato il boss Bontempo Scavo.
Sebastiano Bontempo Scavo,Emanuele Mirenda
Secondo la Procura distrettuale antimafia di Messina ci sono riscontri alle dichiarazioni di Emanuele Merenda, di S. Angelo di Brolo, ex esattore del pizzo per conto dei tortoriciani nella zona di S. Agata di Militello, incaricato di tenere i rapporti con i barcellonesi e oggi collaboratore di giustizia.
Coltivava la droga nel cortile di casa.
I carabinieri hanno tratto in arresto Santo Mascali, 46 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e produzione di stupefacenti. All’interno di una serra sono state rinvenute 55 piantine di canapa indiana e 3.800 chili di marijuana essiccata.
Tre quintali di marijuana per S.Cristoforo.
Un fattore è stato tratto in arresto con l’accusa di produzione di sostanze stupefacenti. La droga avrebbe un valore di circa 500mila euro.
Estorsione all’impiegato.
racket,clan Morabito-Mazzaglia
Il ritrovamento di un indirizzo nel corso di un normale controllo dei carabinieri e tre estorsori sono stati smascherati ed arrestati. L’operazione è scattata tra Santa Maria di Licodia e Biancavilla, Comuni rispettivamente di residenza di carnefici e vittime. Tutto comincia, come detto, nel corso di un normale controllo. I carabinieri ritrovano un indirizzo in […]
