Un fattore è stato tratto in arresto con l’accusa di produzione di sostanze stupefacenti. La droga avrebbe un valore di circa 500mila euro.
testata giornalistica: LA SICILIA
Estorsione all’impiegato.
racket,clan Morabito-Mazzaglia
Il ritrovamento di un indirizzo nel corso di un normale controllo dei carabinieri e tre estorsori sono stati smascherati ed arrestati. L’operazione è scattata tra Santa Maria di Licodia e Biancavilla, Comuni rispettivamente di residenza di carnefici e vittime. Tutto comincia, come detto, nel corso di un normale controllo. I carabinieri ritrovano un indirizzo in […]
Scoperta la “centrale” della marijuana: due arresti.
Salvatore Consoli e Maurizio Costanzo sono stati sorpresi mentre trasportavano due sacchi con ben undici chili di “erba”. All’interno del casolare sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, venti dosi di marijuana, denaro contante e in titoli.
In giro con mezzo chilo di eroina.
Una coppi adi spacciatori è stata bloccata dalla polizia mentre da Mascalucia rientrava a Catania. Il valore della droga sarebbe di circa 40mila euro.
L’Italia “incravattata” sono almeno 600mila le vittime dell’usura.
Usura, Sos Impresa-Confesercenti.
Secondo gli ultimi dati di Sos Impresa-Confesercenti, sarebbero 600mila le vittime degli strozzini, di cui 200mila commercianti. Ogni giorno, invece, 50 sarebbero le imprese che chiudono i battenti. Messina e Siracusa province a rischio.
In cucina nascondeva 11 sacchetti di droga.
Carmelo Mario Reitano.
Un ventitreenne è stato arrestato dai carabinieri. Si tratta di Carmelo Mario Reitano, ritenuto affiliato al clan degli Alleruzzo. In casa aveva 800 grammi di marijuana conservati in buste per alimenti.
Prestiti e sofferenze. Le famiglie italiane sempre più indebitate.
Dati Bankitalia.
Secondo i dati di Bankitalia la cifra è salita vertiginosamente ad oltre 579,4 miliardi di euro rispetto ai 479,7 miliardi del 2009. La maggior parte delle somme richieste è relativa ai mutui per l’acquisto della casa. In coda il credito al consumo.
Costruiva le armi e poi leseppelliva riacciuffato il mago delle penne-pistola.
Guglielmo Ponari.
Dopo essere stato pizziaato a un posto di blocco con una pistola modificata, la perquisizione si è estesa nelle sciare di San Giorgio, dove è stato dissotterrato un arsenale, e nell’abitazione di Guglielmo Ponari, l’armiere della mafia, dove c’era il suo attrezzato laboratorio.
Arrestati padre, madre e figlio detenevano oltre un chilo di coca.
Droga, Librino.
I tre incensurati smascherati dai “lupi” dei carabinieri. In loro possesso anche 50 grammi di marijuana. La polvere bianca, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe fruttato almeno 370mila eruo.
“Tesoro” da 12 miliardi di eruo, l’83% in Sicilia.
Confisca di beni.
Nell’ultimo biennio 17.769 beni sequestrati e 4.450 confiscati dallo Stato alla criminalità. Nell’isola il recordi di aziende (475) e di immobili (4.200) sottratti a Cosa nostra.
