Salvatore Brunetto, indicato come il reggente della cosca mafiosa capeggiata dal fratello Paolo, dovrà espiare una pena residua di due anni per associazione di stampo mafioso e violazione della misura di prevenzione.
testata giornalistica: LA SICILIA
Un assolto, 5 condannati per un giro notturno di coca.
"Nightlife".
L’operazione, denominata “Nightlife”, aveva coinvolto una dozzina di trafficanti di cocaina che si rifornivano a Milano. La droga veniva poi smistata in una discoteca e nele vicinanze di un ospedale. L’imputato, assolto per non avere commesso il fatto, è Carmelo Salvo.
Bloccati in due con un chilo di cocaina in panetti.
L’accusa scattata nei confronti di Stefano Francesco Aiello e Carmelo Scilio è di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. I due sono stati bloccati in una stradina di San Giovanni Galermo.
Pozzallo, denunciato direttore di banca era il tramite tra due usurai e le vittime.
Due arresti per usura ed una misura interdittiva nei confronti del direttore di un noto istituto di credito è il bilancio di un’operazione dei Carabinieri di concerto con la Procura di Modica.L’inchiesta era partita in seguito alla denuncia della vittima.
Agguato a “Pippu ‘u maritatu”-
Pippo Garozzo.
La vittima designata è grave ma non in pericolo di vita. Il boss Pippo Garozzo, considerato il capo dei Cursoti, è stato aggredito mentre era in scooter. Colpito all’addome ha chiesto un passaggio ed è andato dai Carabinieri.
Si facevano assumere senza lavorare e ritiravano gli stpendi come “pizzo”.
Clan Santapaola-Ercolano.
Erano già in carcere per altre cause i dieci presunti mafiosi, affiliati al clan Santapaola-Ercolano, ai quali la squadra mobile ha notificato altrettante ordinanze di custodia cautelare. I picciotti del gruppo consumavano a “sbafo” persino granite e brioches.
Taglieggiavano Catenanuova: clan azzerati.
Al termine di tre anni di indagini sono stati smantellati due clan mafiosi in guerra tra loro. Tra gli arrestati anche la mogglie del boss che gestiva gli affari della famiglia.
In trappola un altro carceriere del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Operazione "Kammarat"
Nella rete dei carabinieri, l’altra notte sarebbe caduto un altro carce¬riere del piccolo Giuseppe Di Matteo, sequestrato nel novembre del 1993, e poi strangolato e disciolto nell’acido a San Giuseppe Jato l’11 gennaio 1996, per ordine di Giovanni Brusca. Annidi indagini, supportate dai racconti dei collaboratori di giustizia, hanno permesso ai carabinieri di Agrigento di […]
Brusca: «Berlusconi pagava un pizzo di 600 milioni»
Processo Mori
Lo dice al termine dell’udienza. Ad alta voce. Senza esitazioni. «Berlusconi potrà essere accusato di tante cose, ma con le stragi di mafia non c’entra». Giovanni Brusca, l’ex boia di San Giuseppe Jato passato tra i ranghi dei pentiti poco dopo la cattura, non mostra incertezze. Almeno su questo.E più volte viene fuori il nome […]
Così in via Santa Maria delle Salette si “facevano” 20mila euro a sera.
"Revenge 2", Iano Lo Giudice, Orazio Privitera.
Nuovo blitz della squdra mobile contro il gruppo guidato da Iano Lo Giudice e Orazio Privitera. Arrestate 17 persone che si trovavano in libertà, mentre ad altre 7 persone il provvedimento è stato notificato in carcere, perchè detenute per altra causa. Pusher e vedette pagati anche 150 euro al giorno.
