Fu un confidente del maresciallo Lombardo, morto suicida, a mettere l’Arma sulle tracce di Riina. Queste sono alcune dichiarazioni di Giovanni Brusca in un verbale secretato del ’98. Sempre secondo il pentito ci sarebbero delle relazioni pericolose tra i carabinieri e Cosa nostra.
testata giornalistica: LA SICILIA
‘Il basista era il vicedirettore’.
'Il basista era il vicedirettore'.
Sei persone sono state arrestate per la rapina al Bds a Gela. Basista e uomo collegato alla mafia, il vice direttore dell’agenzia 2 Salvatore Granvillano. Gli altri cinque arrestati sono: Orazio Di Stefano, Orazio Ganci, i fratelli Collodoro e Roberto Asmetto.
Nella sala giochi gestita dal clan le cosche si ‘spartivano’ la città.
Nella sala giochi gestita dal clan le cosche si 'spartivano' la città.
Catturati dalla polizia 17 presunti mafiosi. I malavitosi gestivano gli affari all’interno di una sala giochi. Spesso e volentieri si sedevano intorno al tavolo mafiosi di diversi clan. Tra i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare Vincenzo Padorno, ferito gravemente in occasione dell’agguato a Ranno.
Estortore ‘santapaoliano’ catturato in Emilia Romagna.
Estortore 'santapaoliano' catturato in Emilia Romagna.
Per sfuggire alla polizia si era ossigenato i capelli, ma è stato tradito dal fisico imponente. Rosario Lombardo, detto ‘Saro u rossu’, è stato tratto in arresto dagli agenti della Squadra catturandi di Carpi insieme a due fiancheggiatori.
Il boss ‘pentito’ si era inventato tutto.
Il boss 'pentito' si era inventato tutto.
Il boss pentito, Pippo Di Salvo, è stato assolto dalla Corte d’assise di Siracusa assieme ad altri due affiliati del clan che lui stesso aveva ingiustamente accusato. La vicenda risale al 20 maggio dell”85, quando un commando fece irruzione in un’abitazione uccidendo due persone e ferendone altre tre. Il vero responsabile di quella spedizione punitiva […]
Spaccio di droga alla Civita. 23 chiedono l’ ‘abbreviato’ sollecitati 200 anni di carcere.
Spaccio di droga alla Civita. 23 chiedono l' 'abbreviato' sollecitati 200 anni di carcere.
Chiesti 200 anni di carcere dai pm Pulejo e Filippelli per i ventuno accusati di spaccio di droga e arrestati nell’ambito dell’operazione ‘Carusi’. L’inchiesta parti’ nel maggio del ’98, quando la Gdf intercettò un carico di marijuana proveniente dalla Puglia.
Ucciso come l’amico.
Ucciso come l'amico.
A distanza di sette giorni si torna ad uccidere a Catania. Sotto i colpi dei killer è caduto Luca Mario Grillo, 23 anni, ex sorvegliato speciale. Di recente il ragazzo era stato notato in compagnia di Giuseppe Ranno, la vittima di mercoledi’ scorso.
‘Baby terribili’ vittime e carnefici.
'Baby terribili' vittime e carnefici.
Ritratto di una città, metafora dell’infanzia negata, con minori allo sbando che diventano protagonisti di storie scellerate. Il sindaco Franco Gallo lancia un appello: ‘Lo Stato aiuti Gela’.
Massacrato e bruciato a 16 anni.
Massacrato e bruciato a 16 anni.
Gela ripiomba nel terrore e si tinge di sangue con la morte di Emanuele Gueli, barbaramente ucciso perchè avrà dato fastidio a qualche malavitoso. Il ragazzo, 16 anni, avrebbe fatto parte del clan Rinzivillo. La polizia ha fermato diversi giovani, forti sospetti su uno di loro.
Agguato di mafia davanti al chiosco.
Agguato di mafia davanti al chiosco.
Sparatoria ieri sera in via della Concordia. La vittima è Giuseppe Ranno, 31 anni, sorvegliato speciale e militante del clan dei Laudani. Vincenzo Paturno, che si trovava insieme a lui, è stato ferito gravemente. Forse un regolamento di conti nell’ambito del traffico di droga.
