Il pm Nicolò Marino ha chiesto quattro ergastoli, una condanna a 27 anni di reclusione e due a 20 anni durante il processo che costò la vista al piccolo Nico Querulo. Il giudice ha parlato per otto ore, rievocando l’ambiente dar far-west in cui avvenne l’agguato.
testata giornalistica: LA SICILIA
‘Neanche una prova contro Contrada’.
'Neanche una prova contro Contrada'.
Appena 112 pagine per spiegare che Bruno Contrada non doveva essere condannato. Secondo la sentenza, depositata dalla Corte d’Appello di Palermo, alcuni pentiti, tra i quali Buscetta, Mutolo e Mannoia, sembravano fossero ‘affetti’ da sindrome rivendicatoria nei confronti dell’ex funzionario del Sisde.
Omicidio Saetta: confermato ergastolo a Madonia e Ribisi.
Omicidio Saetta: confermato ergastolo a Madonia e Ribisi.
La Corte d’assise d’appello di Caltanissetta ha confermato l’ergastolo nei confronti di Francesco Madonia e Pietro Ribisi per l’omicidio del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano, avvenuto nel settembre dell”88. Secondo l’accusa, il giudice fu assassinato perchè non si era piegato alle minacce della mafia, per evitare che presiedesse il maxiprocesso d’appello alle cosche […]
‘Ficodindia 4’, chiesti 16 ergastoli.
'Ficodindia 4', chiesti 16 ergastoli.
Requisitoria dei pm nei confronti di trentadue presunti affiliati al clan Laudani che non hanno optato per il rito abbreviato. Rievocati in Assise 41 omicidi, una strage e decine di estorsioni.
Nico, un altro pentimento.
Nico, un altro pentimento.
Un’altra sorpresa al processo per l’agguato a San Cristoforo che, nel 1998, costò la vita ad Angelo Castorina e al perdita della vista al piccolo Domenico Querulo. Dopo Trovato e Venuto decide di collaborare anche Giovanni Gennaio, uno dei due presunti mandanti dell’agguato e vicereggente della cosca Sciuto.
Estorsioni ai benzinai e assalti ai Tir preso latitante dell’operazione ‘Ariete 5’.
Estorsioni ai benzinai e assalti ai Tir preso latitante dell'operazione 'Ariete 5'.
Si chiude il cerchio sugli ex picciotti del ‘Malpassotu’. A finire in manette è stato Tommaso Leone, 30 anni, latitante da sette mesi e già condannato due volte per associazione mafiosa.
Beni per 2 miliardi sequestrati dalla Gdf.
Beni per 2 miliardi sequestrati dalla Gdf.
Beni immobili e quote societarie del valore di circa 2 miliardi sono stati sequestrati dalla Gdf di Acireale. Il ‘tesoro’ è riconducibile a Giovanni Nicotra, ritenuto affiliato alla cosca Laudani.
Guerra di mafia, 17 a giudizio.
Guerra di mafia, 17 a giudizio.
Sono diciassette i presunti boss rinviati a giudizio per la guerra di mafia che negli anni ’90 oppose il clan di Giovanni Brusca a quello del ribelle Balduccio Di Maggio. Per loro l’accusa è di traffico d’armi, soppressione di cadavere ed omicidio.
Processo con ‘sentenza parziale’.
Processo con 'sentenza parziale'.
Al processo d’appello ‘Ficodindia 1’ è stata applicata per la prima volta la legge numero 4, art. 18, che prevede espressamente la separazione dei processi quando, in delitti di criminalità organizzata, sia prossima la scadenza dei termini di custodia cautelare. In questo processo erano tredici gli imputati che stavano per tornare in libertà.
Preso il reggente della cosca di Monte Po.
Preso il reggente della cosca di Monte Po.
Santapaoliano catturato dalla Squadra mobile. Si tratta di Mario Strano, 34 anni, che, secondo gli inquirenti, avrebbe preso il comando della cosca di Monte Po. L’uomo, sul quale da tempo si stava indagando, annotava estorsioni e stipendi agli affiliati su un ‘libro mastro’.
