Confiscati beni per il valore di 5 miliardi e mezzo all’imprenditore Giovanni Giuffrida, arrestato il 20 febbraio del 1997 con l’accusa di usura e estorsione, insieme ad altri presunti affiliati al clan Santapaola, Laudani e Di Mauro, e considerato il prestanome per riciclare i proventi di usura e estorsione del clan Laudani
testata giornalistica: LA SICILIA
“Disponibile, non pentito”.
"Disponibile, non pentito".
Il vecchio Tano Badalamenti è stato sentito dai pm nisseni, tra l’altro, sull’attentato all’Addaura contro Giovanni Falcone, sul suicidio del maresciallo Lombardo, sulle lettere del “Corvo” di Palermo, sull’omicidio di Francesco Madonia, padre di “Piddu”. Il procuratore Tinebra ha affermato che “Toro seduto”, come lo chiamava Giuseppe Impastato non è stato interrogato su fatti che […]
‘Curò una pecorella smarrita’
'Curò una pecorella smarrita'
Il frate Mario Frittitta non si è macchiato del reato di favoreggimento nei confronti del boss Pietro Aglieri. E’ stato esercitato un diritto nell’ambito del suo ministero pastorale, cosi’ il verdetto della Corte d’Appello.
Appalti nel Sud, la mafia ci prova.
Appalti nel Sud, la mafia ci prova.
Torna in Sicilia il presidente della commissione nazionale antimafia Ottaviano Del Turco lanciando un allarme sulle migliaia di miliardi di investimenti che arriveranno al Sud. Denaro da spendere in opere pubbliche, sul quale, secondo Del Turco, la mafia potrebbe mettere le mani.
Catturati gli strozzini dei benzinai.
Catturati gli strozzini dei benzinai.
Tre persone sono finite in manette con l’accusa di usura. L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza, ha permesso di sequestrare documenti, preziosi ed effetti cambiari. Tra gli arrestati anche il vigile urbano Concetto Fichera, ‘l’amico buono’ delle vittime.
Processo Prinzivalli, non è nullo il primo grado.
Processo Prinzivalli, non è nullo il primo grado.
La Corte d’Appello di Caltanissetta ha rigettato l’istanza che chiedeva la ripetizione del processo Prinzivalli. Non sarà, quindi, annullata la sentenza di primo grado a carico del giudice, condannato a 10 anni di reclusione per associazione mafiosa.
‘La mafia? Non ne so nulla, ho detto bugie’.
'La mafia? Non ne so nulla, ho detto bugie'.
Colpo di scena nell’aula bunker di Bicocca: il superkiller Maurizio Avola, della cosca Santapaola, rinnega lo status di pentito. Il collaborante, che si era autoaccusato di 50 omicidi, dice di aver parlato per spirito di protagonismo.
Strage di Vittoria, i Piscopo davanti al gup
Strage di Vittoria, i Piscopo davanti al gup
In seguito alla strage del 2 gennaio scorso consumata nel bar del distributore Esso di Vittoria, il giudice Francesco Mannino dovrà decidere sul rinvio a giudizio dei presunti affiliati al clan Piscopo, dei mandanti e di uno degli esecutori.
Standa nel mirino della cosca, ma non del capo.
Standa nel mirino della cosca, ma non del capo.
Emessa la sentenza nel processo d’Appello per le estorsioni agli affiliati del Gruppo e alla consociata Css. Undici anni ad Ercolano e Tuccio, due a Pulvirenti e Stimoli. Assolto, invece, Santapaola e condanne confermate per i suoi luogotenenti.
Dentro il marsupio pistole, soldi, assegni e cambiali
Dentro il marsupio pistole, soldi, assegni e cambiali
Finiscono in manette tre presunti appartenenti al clan Cappello. Tra il materiale sequestrato c’è anche un rilevatore di microspie. Nella fuga, uno degli arrestati si frattura una gamba.
