Nell’operazione ‘Panta Rei’ c’è anche la lista dei 31 indagati, tra cui 15 studenti, 2 docenti, 3 medici e alcuni impiegati. Ieri, intanto, nel carcere di Gazzi è incominciata la prima lunga giornata degli interrogatori.
Dossier: Il Caso Messina
Le tre categorie di professori: collusi, minacciati e non avvicinabili.
Le tre categorie di professori: collusi, minacciati e non avvicinabili.
Tra i mille rivoli giudiziari dell’inchiesta messinese ci sono i professori universitari, che il gip Alfredo Sicuro divide in tre categorie. Nel filone del caso Messina, pericolosi incroci tra appalti, inquinamento di esami ed anche usura.
Croce: ‘Un’organizzazione legata alle ‘ndrine che condizionava ogni attività’.
Croce: 'Un'organizzazione legata alle 'ndrine che condizionava ogni attività'.
Il procuratore Luigi Croce, in seguito all’operazione denominata ‘Panta Rei’, fornisce un vero e proprio spaccato della realtà che la Procura si è trovata di fronte, mettendo a nudo la ‘ndrina messinese. Al primo posto c’era il controllo dell’Università, l’esigenza di condizionarne la vita e i professori. Il procuratore, comunque, non accetta il termine ‘verminaio’ […]
L’Università soffocata da un ‘comitato d’affari’.
L'Università soffocata da un 'comitato d'affari'.
Due anni d’indagini hanno consentito alla squadra mobile e al Sisde di scoprire radicate infiltrazioni mafiose all’interno dell’ateneo messinese, governato dalla ‘ndrangheta. 37 le ordinanze di custodia cautelare, 79, complessivamente, le persone sotto inchiesta. Medici gestivano traffici di droga e appalti, studenti ‘fuori corso’, compravendite di esami.
Lezioni e canne mozze il supermarket degli affari.
Lezioni e canne mozze il supermarket degli affari.
Il ‘caso Messina’ cominciò proprio con le indagini sull’Università, i patti economici in famiglia. Le investigazioni si estesero poi agli altri ‘palazzi’ della città. Oggi, l’ateneo, con la storia dei suoi agguati, estorsioni e l’omicidio di un professore, è nuovamente al centro degli interessi mafiosi.
Il repulisti dell’Ateneo.
Il repulisti dell'Ateneo.
Il rettore dell’Università di Messina Gaetano Silvestri, subentrato dopo il ‘terremoto’ del ’98 a Diego Cuzzocrea, dichiara come siano stati compiuti dei passi in avanti nell’arginare le sacche di criminalità nell’ateneo, ma, nello stesso tempo, sottolinea che l’opera di pulizia deve continuare perchè esistono ancora poteri forti.
Omicidio Bottari, spunta il testimone.
Omicidio Bottari, spunta il testimone.
Chiusa una prima tranche dell’inchiesta sull’assassinio dell’endoscopista Matteo Bottari. Dall’indagine madre salterebbe fuori un nome nuovo che avrebbe visto allontanarsi dal luogo dell’agguato due persone in sella ad uno scooter. Per Diego Cuzzocrea, invece, il reato è quello di non avere riferito agli inquirenti di aver subito minacce da parte del professore Longo.
Gestione ‘sospetta’ di Sparacio? A Catania prima udienza – lampo.
Gestione 'sospetta' di Sparacio? A Catania prima udienza - lampo.
E’ iniziata nell’aula bunker del carcere di Bicocca e immediatamente rinviata al 3 novembre prossimo la prima udienza contro la gestione del pentito Luigi Sparacio.
Da oggi il ‘processo Sparacio’.
Da oggi il 'processo Sparacio'.
Comincerà stamattina, nell’aula bunker del carcere di Bicocca, il processo scaturito dall’inchiesta sulla gestione del pentito Luigi Sparacio. Lo ‘Stato che processa lo Stato’, magistrati che giudicheranno altri magistrati.
Abbreviato concesso.
Abbreviato concesso.
Il Gup Chierego ha concesso il rito abbreviato a tre degli imputati dell’inchiesta sulla gestione del pentito Sparacio. Si tratta del pentito Chiofalo, del costruttore Travia e dell’ex sostituto della Dda Marino. Rigettata, invece, la richiesta del boss Santo Sfameni.
