La Procura di Messina ha riaperto, a ventotto anni di distanza, l’inchiesta sull’omicidio del professore Matteo Bottari, 49 anni, ucciso la sera del 15 gennaio 1998 nella Città dello Stretto. “Confermo che ci sono indagini in corso per verificare l’ipotesi di un collegamento tra l’omicidio del professore Bottari, quello di Epifanio Zappalà, avvenuto a Cesarò il 20 marzo 2013, e il decesso del professore Giuseppe Longo”, dice a La Sicilia il […]
Dossier: Il Caso Messina
Messina, dopo 28 anni riaperta l’inchiesta sull’omicidio del professore Bottari
La Procura di Messina ha riaperto, a ventotto anni di distanza dal delitto, l’inchiesta sull’omicidio del professore Matteo Bottari, 49 anni, ucciso la sera del 15 gennaio 1998 nella Città dello Stretto. La notizia, riportata dalla Gazzetta del Sud, è stata confermata al quotidiano dal procuratore Antonio D’Amato, con una dichiarazione: «sono in corso attività […]
Dalla strage di Ariola nel Vibonese agli affari con il prosecco al Nord
A cavallo del nuovo millennio tra i boschi di Ariola (frazione di Gerocarne, Preserre vibonesi) il sangue scorreva a fiumi. Secondo alcuni in quella zona (tra i territori di Soriano, Sorianello, Pizzoni, Vazzano, Arena, Acquaro, Dasà) esiste un locale di ‘ndrangheta fin dagli anni ’70. In quel periodo, però, era in atto una faida destinata […]
Nichi Vendola: “Una città esperta in insabbiamenti. Serve la ribellione civile”
«Ci sarò con il cuore, purtroppo non potrò esserci fisicamente. Ma vale la pena ribellarsi ad un’opera che per il Sud e la Sicilia rischia di essere insieme un danno e una beffa». Neo-eletto presidente di Sinistra Italiana, tornato in prima linea dopo anni di politica dietro le quinte, sul tavolo Nichi Vendola trova un […]
Messina porto delle nebbie
La chiamano “la Lupa”. È nebbia densa, quasi solida, che sale dal mare. In pochi minuti si mangia lo Stretto, cancella le due sponde, disorienta. Perché è ovatta che sfuma i contorni, mischia le prospettive, nasconde. A Messina a volte sembra che la Lupa, più che atmosferica, sia esistenziale. «Qui non cambia mai niente, al massimo […]
Narcotraffico internazionale. I ?capi? scelgono l?abbreviato.
Operazione,Crypto,scelta,rito,abbreviato,indagati,Reggio,Calabria
La scelta privilegiata il processo con rito abbreviato. La stragrande maggioranza dei 67 imputati di ?Crypto?, come deciso ieri dal Giudice dell’udienza preliminare ieri all’Aula bunker di viale Calabria, affronter il giudizio in abbreviato (beneficiando dello sconto della pena pari a un terzo qualora venissero condannati). L’indagine ?Crypto? ha sgominato un’altra organizzazione gestita da […]
Le scommesse di Cosa Nostra. Restituiti i Rolex e i Cartier.
Processo,agenzie,scommesse,mafia,condanne,Francesco,Paolo,Maniscalco,Palermo
Una raffica di società di scommesse confiscate e anche la metà di un bar, ma tornano ai proprietari una serie di orologi di gran lusso che sembrano dirla lunga sul tenore di vita di alcuni degli indagati del processo su mafia e scommesse. Rolex e Cartier che il giudice ha dissequestrato perché non sarebbero stati […]
La stagione di sangue a Barcellona.
Processo,operazione,Gotha,6,motivazioni,Messina
Diciotto omicidi di mafia a Barcellona sparpagliati in questa terra quasi per un ventennio. Boss, gregari e irregolari che sgarravano ammazzati per varie ragioni su decisione della “cupola”, e il compenso per i killer spietati e sanguinari che variava da 5 a 20 milioni di lire, oppure 5mila euro, a seconda del personaggio da eliminare. […]
La Dia e la sua storia a Messina.
Trentrennale,nascita,Dia,foilm,celebrativo,Messina
Era il 1998 quando a Messina arrivarono gli investigatori della Dia, la Direzione investigativa antimafia, con la creazione della sezione peloritana, sollecitata da parecchio tempo. Sette anni dopo la realizzazione a livello nazionale, era il 1991, di un organo investigativo interforze pensato e voluto da Giovanni Falcone, che adesso celebra i suoi trent’anni. Arrivarono in […]
Dubbi dei familiari sulla morte di Di Gangi.
Morte,Boss,Di,Gangi,travolto,treno,merci,Genova
«Mio padre non è stato investito da un treno come è stato detto, ma assai probabilmente è morto per un malore sopraggiunto per un deficit da insulina». Lo dice Alessandro Di Gangi, figlio di Salvatore, il settantanovenne capomafia trovato morto in circostanze misteriose sabato scorso sui binari della ferrovia di Genova. I familiari hanno nominato […]
