Rimane a Catania l’udienza preliminare sulla gestione del pentito Luigi Sparacio. Questo ha deciso il giudice Chierego, nonostante la richiesta di alcuni difensori degli imputati che volevano il trasferimento a Reggio Calabria. Il giudice ha anche deciso di rimettere in libertà Urso e Sfameni.
Dossier: Il Caso Messina
Lembo e Mondello sono tornati liberi.
Lembo e Mondello sono tornati liberi.
L’ex sostituto della Dna Giovanni Lembo e l’ex capo dei gip del Tribunale di Messina Marcello Mondello sono stati scarcerati per cessazione delle esigenze cautelari. I due magistrati, accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione del falso pentito Luigi Sparacio, si trovavano entrambi agli arresti domiciliari.
Lembo nella morsa dei pentiti.
Lembo nella morsa dei pentiti.
Nuove acuse piovono sul capo del magistrato Giovanni Lembo. L’ex giudice messinese è stato tirato in ballo da un collaboratore di giustizia nel corso del processo per il ferimento del giornalista Licordari. Vincenzo Paratore, infatti, cambia la precedente versione e racconta ai giudici un’altra verità.
Anche il gup Mannino si astiene.
Anche il gup Mannino si astiene.
Dopo Antonino Ferrara anche il giudice Mannino si astiene dal condurre l’udienza preliminare per la gestione del pentito Sparacio. Nominato un nuovo gup: si tratta di Alessandra Chierego che ha fissato l’udienza per l’otto settembre.
Anche Alfano e Paratore sollecitano il rito immediato.
Anche Alfano e Paratore sollecitano il rito immediato.
Altri due indagati della vicenda Sparacio chiedono il rito abbreviato. Si tratta del collaboratore di giustizia Vincenzo Paratore e dell’imprenditore di Bagheria Michelangelo Alfano.
Processo il 28 settembre per la gestione del boss Luigi Sparacio.
Processo il 28 settembre per la gestione del boss Luigi Sparacio.
‘Salta’ l’udienza preliminare nei confronti del boss Luigi Sparacio, il sostituto Giovanni Lembo, l’ex consigliere della Corte d’Appello Marcello Mondello e il maresciallo dei carabinieri Antonio Princi per la gestione del falso pentito messinese. I quattro indagati, infatti, in seguito a istanza presentata dai loro legali, hanno deciso di chiarire la loro posizione direttamente nel […]
Lembo agli arresti domiciliari per malattia.
Lembo agli arresti domiciliari per malattia.
Al sostituto procuratore della Dna Giovanni Lembo, inquisito per mafia, sono stati concessi gli arresti domiciliari per malattia. Il magistrato fu arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione del falso pentito Luigi Sparacio.
Messina, quel pentito faceva i suoi ‘comodi’.
Messina, quel pentito faceva i suoi 'comodi'.
L’inchiesta della Procura di Catania sulla gestione del ‘falso’ pentito Luigi Sparacio sfocia nella richiesta di rinvio a giudizio di undici persone. I giudici Lembo e Mondello sono accusati diconcorso esterno in associazione mafiosa, mentre Marino deve rispondere di abuso di ufficio.
‘Ndrangheta, c’è anche Messina.
'Ndrangheta, c'è anche Messina.
Incontro del presidente della Commissione Antimafia Giuseppe Lumia con il Rettore e i vertici del Tribunale. Pronta la relazione sulla Calabria con la conferma che Messina rappresenta un crocevia per le cosche calabresi, palermitane e catanesi.
Il caso Messina davanti al Csm: scatta la sanzione per 3 giudici
Il caso Messina davanti al Csm: scatta la sanzione per 3 giudici
Ancora veleni sul Tribunale di Messina. Il Csm infligge una ‘censura’ al procuratore Pietro Vaccara e un ‘ammonimento’ al giudice Ada Vitanza. Per quanto riguarda la vicenda Giorgianni, invece, sarà la Consulta ad occuparsi dell’azione disciplinare.
