Con l’arresto anche di Carmelo Mazzù, 25 anni, si è completata la fase più delicata dell’ operazione “Gotha 4”, che ha portato alla notifica di 36 ordinanze di custodia cautelare in carcere per altrettanti tra referenti e gregari della famiglia mafiosa barcellonese.
Dossier: Rassegna Stampa
Omicidio Fragalà, arrestati tre mafiosi. “Non fu un’esecuzione, volevano punirlo” .
Enzo Fragalà,omicidio,arresti,mafia
Dopo tre anni e mezzo e una minuziosissima analisi di ore e ore di filmati delle tante telecamere della zona, di centinaia di tabulati telefonici ma soprattutto grazie alla decisiva collaborazione di Monica Vitale, donna di un piccolo boss, i carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno chiuso il cerchio attorno a tre dei cinque […]
Lo Forte: aumenta il numero delle denunce.
Operazione Gotha 4
È soddisfatto per il risultato dell’indagine ma anche per il clima di cambiamento con le vittime che iniziano a denunciare di più. Il procuratore capo Guido Lo Forte, loda il lavoro di collaborazione tra polizia e carabinieri e spiega che l’operazione “Gotha 4” è: “L’evoluzione delle indagini precedenti sulla mafia barcellonese da decenni egemone in […]
Sgominata la nuova mafia barcellonese.
Operazione Gotha 4
Dopo quasi tre anni dalla prima operazione “Gotha” che ha indebolito i vertici della mafia barcellonese e dopo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia che hanno permesso di conoscere la struttura, la composizione ed il modo di agire dell’organizzazione mafiosa, l’operazione “Gotha 4” prosegue su questa strada facendo piena luce sull’omicidio di Ignazio Artino, su […]
«Ai boss non pagherò neppure un caffè». Amata in Calabria contro i suoi estorsori.
Antonio Amata Nocifora
Antonio Amata Nocifora, i1 36enne imprenditore di Sant’ Agata di Militello ribellatosi al racket della ‘ndrangheta cosentina, oggi sarà presente nella sala udienze del tribunale di Catanzaro per assistere alla prima seduta del processo al cospetto dell’esattore inviatogli in cantiere dalla “ndrina” i primi giorni del marzo scorso.
Ha finito di scontare la pena, torna libero Lo Giudice.
Vincenzo Lo Giudice ,Operazione Alta mafia
L’ex assessore regionale ai Lavori pubblici, Vincenzo Lo Giudice (conosciuto dai più con il nomignolo di Mangialasagne) dopo 9 anni e 4 mesi ha lasciato il carcere ed è tornato nella sua abitazione di via Tenente Colonnello La Carruba a Canicattì, dove era stato arrestato.
I pentiti: così uccisero Artino sotto casa.
Operazione Gotha 4
I nuovi assetti della famiglia mafiosa barcellonese e le attività dei suoi affiliati ricostruite attraverso l’operazione “Gotha 4”, derivano anche dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. Il più recente è Salvatore Campisi, che a luglio 2012 decide di avviare una collaborazione coni magistrati raccontato diverse vicende, tra queste anche l’omicidio di Ignazio Artino, ucciso a […]
Voto di scambio, guai per Lombardo.
Voto di scambio,Raffaele Lombardo,figlio
L’indagine, sarebbe nata dalle dichiarazioni di un ex reggente del clan Cappello ora collaboratore di giustizia, Gaetano D’Aquino ed è stata condotta dagli investigatori della squadra mobile di Catania. Alla base delle accuse rivolte ai cinque indagati ci sarebbero anche intercettazioni ambientali e telefoniche.
Estorsione aggravata arrestato vice-presidente della Reggina.
Giovanni Remo
I carabinieri hanno arrestato a Reggio Calabria un imprenditore, Giovanni Remo, di 56 anni, vicepresidente della Reggina calcio nell’ambito di un’inchiesta sulla cosca Labate della ‘ndrangheta. E’ accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Casalesi, ergastolo per Setola e i suoi killer.
Clan Casalesi,Giuseppe Setola,condanne
Il boss della cosiddetta “fazione stragista” del clan dei Casalesi, Giuseppe Setola, e i suoi complici Giovanni Letizia, Alessandro Cirillo e Davide Granato sono stati condannati all’ergastolo per sette omicidi commessi nel 2008, nel periodo in cui il gruppo di fuoco seminava il terrore in provincia di Caserta.
