Le forze dell’ordine hanno arrestato Lorenzo Russo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo nascondeva sottoterra un chilo di marijuana.
Dossier: Rassegna Stampa
Barcellona, saranno restituiti a Cattafi beni e conti per oltre 7 milioni di euro.
Operazione Gotha 3,Rosario Pio Cattafi,restituzione,beni
Revocato dal Tribunale Misure di Prevenzione di Messina il sequestro di beni riconducibi¬li all’avvocato barcellonese Rosario Pio Cattafi. Il sequestro – per un valore di circa sette mi¬lioni di euro – era stato effettuato nel 2011 dal Gico della Guardia di Finanza. Cattafi è stato collocato, da alcuni collaboratori di giustizia, tra i vertici della […]
Palermo, quartiere Zen la repubblica della mafia.
Zen,Cosa nostra,gestione,quartiere
Bisognerebbe far venire esperti da tutto il mondo, per studiare quel che succede allo Zen di Palermo. Non solo giornalisti, sociologi, politologi, giuristi. Bisognerebbe organizzare seminari, borse di studio, master e tesi di laurea al solo scopo di interpretare cosa è veramente questo quartiere: un trattato a cielo aperto su mafia e antimafia.
Gli affari del clan Mulè. Il Pg chiede 4 conferme e tre riduzioni di pena.
Operazione Pilastro,clan Mulè
Quattro conferme integrali delle pesanti condanne del primo grado, poi tre riduzioni di pena, legate a fattori diversi. Ecco la com¬plessa requisitoria del sostituto procuratore generale Ada Vitanza al processo d’appello per l’operazione “Pilastro”, ovvero l’in¬chiesta che ha ricostruito estorsioni a imprenditori e commercianti cittadini, traffici di droga, e i retroscena della latitanza nel 2006 […]
Giovane assassinato 15 anni fa a Niscemi. “Fu testimone scomodo”
Pierantonio Sandri
«L’odontotecnico niscemese Pierantonio Sandri non era “ragazzo di squadra”. Ha avuto il torto di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato». Il collaboratore di giustizia Giuliano Chiavetta, riabilita dopo quindici anni lo studente universitario di Niscemi, assassinato perché aveva assistito all’incendio di una vettura ad opera del racket, che a questo punto si era messo […]
Strage Borsellino,processo ai pentiti. Chiesti 13 anni per Gaspare Spatuzza.
Processo, rito abbreviato,trattativa,Stato,mafia
Nella requisitoria del processo con rito abbreviato, il procuratore Lari ha ribadito come il magistrato palermitano sia stato ucciso perchè si è opposto allal trattiva Stao-mafia. L’accusa ha chiesto 13 anni per Spatuzza e dieci per Fabio Tranchina e Salvatore Candura.
Lo chef si ribella al pizzo, arrestati i suoi estorsori.
Pizzo,racket,ristorante,Natale Giunta
Da un anno lo minacciavano. prima con richieste insistenti di pizzo, poi con uno stillicidio di intimidazioni. Ma Natale Giunta non ha ceduto. Lo chef diventato famoso per le sue partecipazioni alla trasmissione di Rai 1 “La prova del cuoco” ha denunciato tutto ai carabinieri del comando provinciale di Palermo. E ieri mattina, quattro persone […]
Estorsione a un gruppo commerciale, il gup dispone cinque rinvii a giudizio.
Operazione Supermarket,clan Mangialupi
Il gup Monica Marino ha rinviato a giudizio i cinque indagati dell’operazione “Supermarket” su un’estorsione ai danni di un gruppo commerciale nel settore della grande distribuzione alimentare. Il prossimo 6 giugno davanti alla prima sezione penale del Tribunale si aprirà il processo per Giovanni Trovato, l’imprenditore Mauro Maiorana, Giovanni Giuseppe detto “Mariano” D’Andrea, Pietro Trovato, […]
Operazione Medusa, al caln di Giostra confermate 7 condanne e due assolti.
Operazione Medusa,clan Giostra
La Corte d’Appello conferma quasi tutte le condanne inflitte nel processo “Medusa”. Si tratta di una vecchia operazione antimafia che risale alla fine degli anni Novanta e che fece il punto sulla situazione del clan di Giostra all’epoca capeggiato dal boss Luigi Galli.
Il pizzo imposto per Mdessina Denaro: per quattro arrivano le condanne.
Pizzo,Matteo Messina Denaro
La vicenda ruota attorno alle province di palermo, Trapani e Agrigento. Un imprenditore edile di Favara aveva fatto un lavoro a Partanna, nella zona dell’ultimo latitante Matteo Messina Denaro, ed era andato via senza pagare «il conto» alle famiglie del posto. Bernardo Provenzano e Nino Giuffrè, leader indiscussi a livello regionale, erano scesi in campo […]
