Ha un volto l’uomo che il 19 luglio del 1992 si aggirava vicino ai cadaveri carbonizzati del giudice Paolo Borsellino e dei cinque uomini della sua scorta, e che con un piede sollevava un parasole facendo scorgere quella che sembra un’agenda rossa. Quell’uomo, che indossa un paio di pantaloni beige su una camicia bianca, è […]
Dossier: Rassegna Stampa
I misteri di quella “macchia rossa”.
Stragi,agenda rossa,Via D'Amelio
Se questa è l’agenda rossa di Paolo Borsellino c’è poco da discutere: o chi ha visionato a suo tempo le immagini del luogo della strage era un inesperto investigatore oppure ha nascosto intenzionalmente quel dettaglio. Non l’ha segnalato a chi di dovere, l’ha omesso, ha taciuto. E depistato.
Maxisequestro da un milione e mezzo di euroa Librino.
Marijuana,arresti
Gli uomini della squadra mobile hanno effettuato l’altro ieri un maxisequestro di marijuana, ben 280 chilogrammi, di probabile provenienza albanese, detenuti da due incensurati che sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio. I due uomini finiti in carcere sono Alessio Giovanni Catanzaro, di 37 anni e Gianluca D’Arrigo di 30.
Stato-mafia, Napolitano citato come teste lo stupore del Colle per la richiesta dei pm.
Trattiva,Stato,mafia,Npolitano
La Procura di Palermo chiama a testimoniare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al processo per la trattativa mafia-Stato, che inizierà il 27 maggio. Al Quirinale non si nasconde la sorpresa: sul Colle si respira la sgradevole sensazione di un fantasma che viene di nuovo evocato e rimesso in pista, coinvolgere ancora il capo dello […]
Ecco l’agenda rossa di Borsellino dopo la strage.
Strage via D'Amelio,agenda rossa
L’agenda rossa di Paolo Borsellino era lì dove avrebbe dovuto essere. A terra, integra, accanto al corpo carbonizzato del magistrato ucciso da un’autobomba in via D’Amelio insieme ai cinque uomini della sua scorta. L’agenda era lì, ben visibile ancora pochi minuti dopo l’esplosione, almeno fino a quando un uomo, non in divisa, si avvicina al […]
Il comune di San Luca sciolto a soli dieci giorni dalle elezioni.
San Luca,mafia,commissario
Sciolto il comune di San Luca. La notizia era nell’aria ma soltanto ieri è arrivata la decisione del Consiglio dei Ministri. L’uragano che in questi ultimi mesi si è abbattuto su numerosi comuni della Locride, non ha dunque risparmiato il paese di Corrado Alvaro, sotto accesso dal 13 settembre del 2012.
Usura ed estorsioni le piaghe più odiose.
Realazione,questore,Messina,criminalità
Illustrati dal questore Gugliotta i dati del consueto bilancio di primavera. Oltre all’usura ed alle estorsioni, piaghe odiose, la crisi economica continua ad incidere sulle solite fattispecie di reato: furti e rapine all’ordine del giorno.
Giostra, spaccio di droga. Pena “scontata” per sei.
Operazione Polifemo
La Corte d’appello ha in parte ridotto e confermato le pene inflitte in primo grado ai 10 imputati del processo Polifemo, l’operazione antidroga che ha smantellato un gruppo di pusher che spacciava a Giostra e Piazza Municipio.
Racket,doppio attentato incendiario. Nel Mirino un alimentari e un tabacchi.
Racket,incendio,Zafferia
I carabinieri stanno indagando sul doppio attentato incendiario che ha colpito due attività commerciali a Zafferia. Non si esclude la pista del racket delle estorsioni.
Il tirbunale di sorveglianza di Roma toglie il carcere duro al boss Ferrante.
Santi Ferrante,41 bis
Revocato il carcere duro a Santi Ferrante, esponete del clan di Camaro. Lo ha deciso il Tribunale di sorveglianza di Roma.
