Un bene confiscato alla mafia che rischia di tornare – direttamente o indirettamente – nella disponibilità di coloro ai quali è stato sottratto. Su questo stanno indagando i carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che stanno cercando di fare luce sul caso di Leonardo Caruana, 34 anni, di Siculiana (figlio del boss della potentissima famiglia […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il delitto di Palermo. Esecuzione plateale per bloccare l’ascesa di Nangano.
Francesco Nangano
Una serata d’altri tempi quella di sabato scorso in via Messina Marine: un cadavere sforacchiato dai proiettili dentro una macchina, la strada chiusa al traffico, i curiosi assiepati dietro i nastri della polizia, i negozi con le insegne accese nonostante il morto ammazzato a pochi passi. I sicari hanno sparato in una delle vie più […]
Accusato di usura e poi assolto. «Mai riavuti i soldi».
Danilo Salsi,usura
Assolto con formula piena dall’accusa di presunta usura ma ancora creditore, dopo oltre un decennio, di circa 800 mila euro – oltre a interessi di mora e spese legali – da parte del cliente, un farmacista catanese che, ottenuto il prestito successivamente rinegoziato, lo aveva citato in giudizio in sede civile e penale.
Brusca: “La trattativa si era arenata. Riina ordinò di uccidere Grasso”
Trattattiva,Stato mafia
«Dovevo essere l’acceleratore per una trattativa che languiva», parola di Piero Grasso. L’ex procuratore nazionale antimafia afferma che doveva essere il secondo «colpetto» per far sì che la trattativa tra la mafia ed apparati dello Stato andasse avanti e, quasi, ironicamente aggiunge: «Sono stato oggetto della trattativa».
In mano ai clan le case allo Zen, 13 arresti.
Racket,appartamenti,Zen2
Per l’Istituto autonomo case popolari, gli appartamenti dello Zen 2 sono occupati da abusivi. Per la mafia, invece, in quelle case abitano i legittimi proprietari. Vige davvero un’altra legge fra i padiglioni dell’estrema periferia di Palermo, l’ha raccontato con parole efficaci uno degli ultimi pen¬titi di Cosa nostra, Salvatore Giordano.
Sensali, picchiatori e addetti agli sgomberi la rete capillare di fedelissimi dei Lo Piccolo
Racket,appartementi,Zen2
Due anni fa, le telecamere di “Report”, il celebre programma d’inchiesta condotto da Milena Gabanelli su Rai3, andarono allo Zen, proprio per occuparsi del pizzo imposto agli abitanti del quartiere. Furono intervistati due uomini benvestiti, che in perfetto italiano assicurarono: «Qui nessuno paga mazzette. Se cercate il pizzo, andate a Pizzo Sella». E ridendo, indicarono […]
Strage Borsellino, cinque a processo.
Strage,Borsellino,processo,rito abbreviato
Domani a Milano si apre il rito abbreviato per Salvatore Candura, accusato di calunnia aggravata e per Gaspare Spatuzza e Fabio Tranchina.
Ex assessore smentisce pentito che accusa l’ex presidente Lombardo.
Raffaele Lombardo,processo,rapporti,mafia
«Quel pentito non lo cono¬sco»: Guglielmo Scammacca della Bruca, l’imprenditore etneo della Sanità che è stato assessore e deputato regionale, ha testimoniato ieri a Catania nel corso del processo con rito abbreviato a carico di Raffaele Lombardo, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio.
Stato-mafia, De Gennaro: «Nessuno mi disse nulla».
Trattativa,Stato,mafia,processo
Del papello e della trattativa Stato-mafia non seppe, non gliene parlò nessuno: e questo anche se Gianni De Gennaro, negli anni caldi delle stragi e dell’attacco alle istituzioni, era al vertice della Direzione investigativa antimafia.
«Buoni benzina in cambio di voti». Colpo alla Stidda gelese: 18 arresti.
Stidda,Gela,voto discambio
Voti in cambio di buoni benzina, estorsioni e intimidazioni ad imprenditori, traffico di droga grazie a canali palermitani. C’è tutto questo nell’operazione dei carabinieri di Gela e della procura antimafia che ha portato all’emissione di 18 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di esponenti della Stidda. Tra gli arrestati anche due palermitani, Gaspare […]
