Pena confermata per gli altri due imputati. Ma la Cassazione chiede il rinvio per il pluriergastolano.
Dossier: Rassegna Stampa
Controllavano “piazza” da diecimila euro a sera.
Blitz della squadra mobile nella zona di via Plaia. Arrestate sei persone considerate vicine al clan Sanpaola – Ercolano.
Così vota la ‘ndrangheta.
Zambetti.
Nelle carte dell’inchiesta su Domenico Zambetti, il patto mafia-politica-affari. Dai voti facili ai business milionari. Così la Lombardia si è venduta ai clan.
Cocaina ed armi, condannato a 12 anni.
Si tratta del milazzese Domenico Gasbarro, 56 anni. Alal convivente algerina inflitti 8 anni.
Domenico Condello, il boss che comuniva con i “pizzini”.
Domenico Condello.
I carabinieri del Ros hanno ritrovato nell’appartamento dove si rifugiava il padrino della ‘ndrangheta numerosi documenti ed appunti.
La mafia sul passante ferroviario sequestrata impresa vicina ai boss.
La Soil geo di Sergio Troia ha realizzato il tunnel per i binari interrati. Secondo i giudici, il costruttore funge da anello di congiunzione con Cosa nostra.
‘Ndrangheta e peculato altri arresti al Pirellone.
Domenico Zambetti.
In manette è finito l’assessore regionale Domenico Zambetti per voto di scambio con la mafia calabrese. Zambetti avrebbe pagato 200mila euro alle cosche per 4mila voti. Inoltre, promise appalti per l’Expo e fece assumere la figlia di un boss.
Prostitute italiane e straniere per animare club per scambisti.
Un’operazione antiprostituzione della polizia ha portato ad otto arresti, uno irreperibile. Gli incontri avvenivano nei club “Harmony” e “Venere della Notte”. Ma erano soprattutto i single a frequentare i circoli: 130 euro ingresso e prestazione.
Boccassini: violata la democrazia, è devastante.
Domenico Zambetti.
Nello scandalo del Pirellone, il prrocuratore aggiunto accusa come nessun imprenditore denunci nonostante emergano le infiltrazioni delle cosche al Nord. Sempre più numerose, infatti, le inchieste che certificano la presenza dei clan.
“Pizzo in città”: tre imputati a processo.
Operazione "Riscatto".
Due rinvii a giudizio ed una richiesta di stralcio per il rito abbreviato, scaturiti dalle indagini sulle rivelazioni dell’ex boss Salvatore Centorrino, ora collaboratore di giustizia. La sorella dell’ex boss ed il cognato sono accusati di estorsione aggravata dalle modalità mafiose.
