In appello pene complessive per 45 anni a Gioacchino Corso, il capo della cosca di S.Maria di Gesù. Inflitti 35 anni al suo vice Giouseppe Lo Bocchiaro.
Dossier: Rassegna Stampa
Il comune di Reggio sciolto dal CdM.
Il consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. Un provvedimento preso per “contiguità e non per infiltrazioni” mafiose.
Caltanissetta, poliziotti e finanzieri nell agang che truccava le slot machine.
Operazione contro l’organizzazione messa in piedi da tre imprenditori, accusati anche di concorso esterno. 42 le misure cautelari emesse dal gip. Chiusi per due mesi i bar che ospitavano i videogame trasformati in macchine per gioco d’azzardo.
Nascondeva in casa quasi un chilo di droga. Inflitti quattro anni.
La pena è stata inflitta ad Antonino De Domenico, il quale nasconve in casa quasi un chilo di droga. La vicenda risale a marzo scorso, quando la polizia perquisì la sua abitazione.
Stanato l’ultimo dei Casalesi.
Massimo Di Caterino.
La sqaudra movile di Caserta ha arrestato Massimo Di Caterino. Il boss si trovava all’interno di una palazzina dove era stato realizzato un bunker.
Nuovo sequestro di beni a Rotella.
Michele Rotella.
I beni sequestrati erano “sfuggiti” ad un primo inventario. Il valore del nuovo sequestro ammonta a dieci milioni. Rotella è stato già condannato in primo grado a dodici anni per concorso esterno e si trova attualmente ai domiciliari.
Il giovane che trasportava 8 kg di droga aveva due complici.
I due arrestati sono ritenuti responsabili di detenzione e trasporto di marijuana in concorso con Carmelo La Placa, arrestato lo scorso febbraio perchè trovato in possesso di 8 chili di droga.
Nascondevano il loro “tesoretto” sotto terra arrestati tre spacciatori di coca e marijuana.
Gli arrestati operavano a Trappeto Nord e smerciavano la droga in via Capo Passero. Il grosso della droga veniva nascosto in una buca ai lati della strada e poi prelevata poco a poco.
“Pizzo a impresa”, cinque condannati.
"Ponente".
Cinque condanne e un’assoluzione. E’ il bilancio del processo relativo all’operazione “Ponente” , l’inchiesta che fece emergere una serie di estorsioni ai danni di un’impresa palermitana che, nel 2007, si era aggiudicata i lavori per il rifacimento del lungomare di Ponente a Milazzo.
Intimidazioni a Reggio, condannato Nino Lo Giudice.
Nino Lo Giudice.
Il pentito si è autoaccusato di essere il mandante degli avvertimenti contro il magistrati. Inflitti sei anni e quattro mesi.
