Commemorazione di spalle alle 16,58 per protestare contro le presenze istituzionali. Ingroia sul palco: “Riapriamo i termini per le confessioni dei pentiti sui politici”. Salvatore Borsellino: “Niente corone, sosteniamo l’azione dei magistrati vivi”.
Dossier: Rassegna Stampa
I magistrati: “Paolo, faremo giustizia”.
Via D'Amelio, Borsellino.
In via D’Amelio, vent’anni dopo, il ricordo di Paolo Borsellino e dei cinque agenti di scorta. Le “Agende rosse”: “Fuori la mafia dallo Stato”. Prima il minuto di silenzio, poi le parole dei colleghi: “Sei morto per una ignobile trattativa”.
Pizzo sull’area del centro Poseidon condannati quattro esattori dei boss.
I quattro imputati erano accusati di aver estorto 130 mila euro al barone Gianguido Calefati Canalotti sulla vendita di un terreno. Il barone si è costituito parte civile nel processo.
In crisi dopo l’arresto del boss organizzavano il gran ritorno.
Carrateddi.
Un’ operazione della Squadra mobile sotto il coordinamento della Dda porta all’arresto di 19 persone che gestivano lo spaccio di cocaina nelle zone più “calde” e remunerative di San Cristoforo.
E Riina disse: “Lo devo ammazzare”.
Borsellino, Riina.
L’ex superboss Nino Giuffrè: “In una riunione a Natale la decisione di uccidere i giudici, fu terribile”. Il colaboratore Giovanni Brusca: “Borsellino, Falcone, e Chinnici non si potevano avvicinare nè contrastare”.
Dia: sequestro di beni per 500mila euro nei confronti di un condannato per usura.
Giuseppe Barbagallo.
Il provvedimento ha colpito Giuseppe Barbagallo, condannato per usura in primo e secondo grado.
Chieste condanne per oltre 170 anni a boss e affiliati delal cosca barcellonese.
Ghota e Pozzo 2.
Alla sbarra 16 indagati, capi e gregari della mafia barcellonese. Si tratta del giudizio abbreviato sull eestorsioni messe in atto nel versante tirrenico della provincia messinese, nell’ambito del processo “Ghota e Pozzo 2”.
Dell’Utri indagato per estorsione.
Dell'Utri.
La Procura di Palermo vuole chiarire cosa c’è dietro i consistenti versamenti di denaro fatti in dieci anni da Berlusconi a Dell’Utri. L’ipotesi dei pm: un ricatto dietro i soldi avuti.
Il mistero della trattativa.
Trattativa stato-mafia, Paolo Borsellino.
Pezzi dello Stato scescero a patti con Cosa nostra per evitare altre stragi? Di certo c’è che dopo Capaci i Ros avviarono contatti con Vito Ciancimino. E oggi fra gli indagati ci sono boss, militari ed ex ministri della Repubblica.
Coltivava in una serra 700 piante di marijuana 35enne condannato a quattro anni di reclusione.
Sebastiano Flori.
I carabinieri hanno arrestato Sebastiano Flori, in esecuzione di un ordine di carcerazione della Procura di Catania. L’uomo, nel maggio di due anni fa, era stato trovato in possesso di una coltivazione di droga.
