Venti arresti per spaccio di droga a Falsomiele. Uno dei pusher ha offerto coca a due poliziotti in borghese e da qui è partito il blitz. Il gruppo dei pusher reclutava minorenni per lo spaccio.
Dossier: Rassegna Stampa
Spaccio di “erba” tra Messina e Villafranca In 14 davanti al Gup.
I primi coinvolti erano in tutto sei, l’udienza è stata fissata per il 16 ottobre prossimo. Due anni di indagini dei carabinieri tra città e comune tirrenico per ricostruire un “market” della droga leggera.
Sequestrati i conti correnti ai capi dei pusher.
Operazione "Castigo".
L’operazione “Castigo”, che ha sgominato una banda di spacciatori che operava nel quartiere Picanello, non si è conclusa con la notifica dei dieci provvedimenti restrittivi. Posti, infatti, sotto sequestro i rapporti bancari dei due presunti capi.
“Chiudevano” la via Tartini ogni sera dalle 17 alle 21.
Un’operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di dieci persone. L’organizzazione aveva il completo controllo del quartiere Picanello e riusciva a guadagnare con la sola marijuana fino a 1.800 euro a serata.
Droga, il Gup accorda un patteggiamento.
Due distinti episodi di detenzione ai fini di spaccio di droga sono stati tratta dal gup Maria Teresa Arena. Patteggiamento di due anni e otto mesi per Angelo Gambera, 4 anni per Cristian Sulfaro.
Mafia, Giordano nuovo pentito. Ma la famiglia si dissocia.
Domenico Giordano.
Domenico Giordano è il terzo congiunto a “saltare il fosso”. Da lui notizie sui clan di Partanna e Zen. La sua scelta non è stata condivisa da altri familiari.
“Nessuna estorsione dai Lo Piccolo”. E il teste scagona la moglie del boss.
L’imputata è Rosalia Di Trapani, moglie di Totuccio Lo Piccolo. Andrea Conigliaro racconta un episodio contro il suo Mercatone della Carne. “Ma non ci hanno chiesto il pizzo”.
Nascondeva in casa armi rubate in Calabria.
Un’operazione della Mobile ha portato all’arresto di Salvatore Giordano, ritenuto soggetto gravitante nell’area Santapaola-Ercolano. L’uomo nascondeva in casa un piccolo arsenale.
Stangata al “cartello” della droga. Otto condanne tra Giostra e Camaro.
Operazione Gramigna.
Primo verdetto dopo l’inchiesta dei carabinieri che fece luce sui traffici di boss e fiancheggiatori dei clan cittadini di Giosta e Camaro, coinvolti in un giro di stupefacenti. La pena più alta è stata inflitta ad Angela Di Marzo: 10 anni.
“Spacciavano droghe sintetiche”. In cella 4 filipini.
Diventa definitiva la pena per i protagonisti di un vasto traffico di “shaboo” tra gli immigrati. Alcune partite di droga erano importate direttamente da Manila. Le indagini risalgono al 2009.
