Tentativo di corruzione o congettura investigativa? Soldi in cassa comune o semplici spese legali da liquidare singolarmente? E su questi interrogativi che si è accesa l’udienza di ieri del procedimento “All Inside” in corso di svolgimento dinanzi al Tribunale in composizione collegiale di Palmi.
Dossier: Rassegna Stampa
Sigilli antimafia a terreni, ville e quote sociali.
Giovanni e Antonio Puccio.
Sequestrati beni immobili e conti correnti per quattro milioni di euro ai fratelli Giovanni e Antonio Puccio di Botricello, imputati nel processo “Puma”. Si tratta di una doppia inchiesta di Carabinieri e Guardia di Finanza, coordinata dalla Dda di Catanzaro.
Il traffico di cocaina e marijuana. Condannati Pietropaolo e Donato.
Operazione "Tyson".
Le condanne a Fortunato Pietropaolo e Carmelo Donato si riferiscono al giro di droga tra Messina, Barcellona, Giardini e Taormina, nell’ambito dell’operazione denominata “Tyson”. Assolto dalle accuse Tindaro Scordino. Caduto il reato associativo.
“Scooter”, condannati Esposito e Serrato.
Operazione "Scooter".
Due condanne e altrettanti proscioglimenti nell’ambito dell’operazione “Scooter”, che fece emergere un traffico di droga proveniente da Napoli e Catania e diretto alle isole Eolie. Assolti Bartolo Ziino e Peterkevin Towler.
“La coca viaggiava coi biscotti”. Tre assolti e tre condannati.
"Latin lover".
Il processo è scaturito dall’operazione “Latin lover” che, il 30 gennaio 2003, portò al ritrovamento di cocaina dentro una scatola di biscotti, trasportata in una valigia da due persone.
Stragi di mafia, le verità di Spatuzza: ad eseguirle i “macellai” di Brancaccio.
Via d'Amelio.
Gli inquirenti nisseni: “Spatuzza ha rivelato il ruolo fondamentale dei “macellai” del mandamento di Brancaccio nel progettare e nell’eseguire le stragi del ’92, ’93 e ’94. La vedova di Borsellino: “Cossiga mi disse che la stora di Via d’Amelio è da colpo di Stato”.
“Volevo un prestito dalla banca…”
Usura.
Testimonianza choc di un commerciante, il quale dopo aver chiesto aiuto ad una banca si ritrova con un bigliettino con su scritto nome e numero di telefono di un usuraio.
Racket delle estorsioni, tre condanne ridotte in appello.
Pene ridotte per Pietro Abbate, Paolo Lo Iacono e Filippo Burgio. Il processo nato dopo la denuncia di Giovanni Anselmo, titolare di un’impresa che si era aggiudicata la manutenzione della rete fognaria.
Si toglie il cappio dei suoi aguzzini,
Usura.
Un noto imprenditore denuncia e fa arrestare quattro strozzini (uno era già in carcere) ai quali si era rivolto nel 2006 per un prestito di 250mila euro. La vittima, nel giro di quattro anni, ha dovuto restituire 450mila euro a titolo di interessi. Dopo le minacce, ha deciso di rivolgersi alla polizia.
Borsellino disse: c’è un traditore. La vedova: sapeva della trattativa.
Borsellino.
Si cerca di dare un volto al “Giuda” di cui avevano parlato due colleghi del giudice e la consorte. Secondo il Pm Camassa e Russo, nel giugno del ’92 Borsellino era tristissimo, pronto a dire loro che “mi hanno tradito, qualcuno mi ha tradito, qui è un nido di vipere”. E il giudice pianse.
