Il Tribunale della Libertà ha motivato la decisione sulla scarcerazione di Salvatore Giglia ritenendo che dagli atti non si potesse presumere la fuga dello stesso.
Dossier: Rassegna Stampa
Concessi i domiciliari a marito e moglie.
I due coniugi, Giacomo Citraro e Valentina Farinella, erano stati arrestati dopo che i carabinieri, allertati per una lite, avevano scoperto nella loro abitazione una serra per la coltivazione della marijuana.
Pentito indagato per la morte del cognato.
Luciano Oliva.
La confessione del collaboratore di giustizia Luciano Oliva per aver consegnato ai killer Giuliano Lucchetta, scomparso per lupara bianca nel 2004. Il cadavere non è mai stato ritrovato.
Arrestato con l’accusa di mafia. Liberato per carenza di indizi.
Mattero Inzerillo.
Matteo Inzerillo, 49 anni, dipendente Amat, era finito in manette nello scorso novembre nell’ambito della maxi retata contro le cosche palermitane. Il Tribunale della Libertà lo ha scarcerato e potra riprendere servizio dopo essere stato sospeso.
Il Gip copia le tesi accusatorie del Pm. Annullato l’arresto per Gaetano Riina.
Gaetano Riina.
Il Riesame ha rigettao le richieste contro il fratello del capo di Cosa nostra, accusato di fare affari con la camorra. Secondo i giudici campani, il provvedimento impugnato consiste nella totale testuale trasposizione della richiesta del pubblco ministero.
Artigiano che sfidò gli usurai ora è solo.
Bernardo Mario Raimondi.
“Aiutatemi”, è l’appello di Bernardo Mario Raimondi, l’artigiano che anni fa denunciò gli usurai e rimasto adesso senza lavoro. Sul suo caso un’interrogazione parlamentare presentata all’Ars da Salvino Caputo.
Serra di marijuana, arrestati marito e moglie.
A Camaro superiore, i carabinieri, allertati per una lite, scoprono una piantagione nasosta in bagno. In manette finiscono marito e moglie.
Tornava al paese per Capodanno: ucciso.
Francesco De Maria.
I sicari hanno atteso che Francesco De Maria varcasse lo stretto per tendergli un agguato e crivellarlo di colpi. Illesa la moglie che viaggiava insieme a lui. La vittima, 60 anni, era stato condannato nell’ambito del processo “Panta Rei”, ma la Cassazione aveva annullato con rinvio tutte le condanne inflitte dalla Corte d’Appello di Messina.
Latitante catturato mentre tenta la fuga sui tetti.
Antonio Franzè.
Antonio Franzè, 32 anni, è stato scovato dai carabinieri nell’abitazione di uno zio. L’uomo, ritenuto organizzatore di un’associazione di narcotraffico e appartenente alla cosca Mancuso di Limbadi, era ricercato nell’ambito dell’operazione “Meta 2010”.
Beni per 1 milione confiscati a Vittorio Barranca.
Vittorio Barranca
Secondo l’accusa, i beni sono riconducibili al sidernese (ma trapiantato a Caulonia) Vittorio Barranca, 53 anni, attualmente detenuto, ritenuto un elemento di spicco delle cosche della ndrangheta che gravitano nella zona di Caulonia. Allo stesso Barranca è stato notificato un provvedimento di sorveglianza speciale per la durata di tre anni.
