Prende sempre più consistenza l’ipotesi che nel clan degli scissionisti sia scoppiata una vera e propria faida. A dimostrarlo ci sono i quattro omicidi di elementi ritenuti appartenenti a un’ala della cosca, l’ultimo martedì notte, commessi negli ultimi cinque giorni nella zona in cui il gruppo camorristico è egemone, cioè tra i quartieri napoletani di […]
Dossier: Rassegna Stampa
I chili di droga nell’appartamento: 10 anni a Trovato.
Antonino Trovato,cocaina
È arrivata la condanna, dura, per il boss mafioso di Mangialupi Nino Trovato. Nel primo pomeriggio di ieri la prima sezione penale del Tribunale presieduta dal giudice Bruno Sagone gli ha inflitto dieci anni di reclusione per il clamoroso ritrovamento del “tesoro” del clan, chili di droga e un milione di euro in contante, che […]
‘Ndrangheta e appalti, ventuno arresti.
Operazione "Bellu lavoru 2"
I tentacoli delle cosche del litorale jonico sugli appalti pubblici. Una storia che si ripete. La conferma arriva dall’inchiesta “Bellu lavuru 2”, condotta dai carabinieri ancora sul fronte delle infiltrazioni mafiose nel settore dei lavori, a cominciare dall’ammodernamento della 106. E dalle indagini è emerso che la ‘ndrangheta riusciva a gestire importanti lavori anche attraverso […]
Si rifornivano nel Reggino, spacciavano a Catanzaro.
Operazione "Doppio Canale"
Distinti e distanti, ma capaci di convivere alla perfezione trovando persino un tacito accordo di non belligeranza. Tanto, avranno pensato, il mercato della droga può dare a tutti di che sbarcare il lunario. E per anni sarebbero andati avanti riversando quintali di stupefacenti fra Catanzaro, la Basilicata e la Puglia fino a quando, all’alba di […]
Appalti dell’autostrada, venti condanne.
Operazione "Cosa mia"
Venti condanne e un’assoluzione. È la sintesi della decisione adottata dal gup Antonino Laganà che, a conclusione del troncone degli abbreviati del processo “Cosa mia”, ha distribuito complessivamente 159 anni di reclusione. Il processo celebrato nell’aula bunker di viale Calabria era nato da un’inchiesta della Dda sulle infiltrazioni delle cosche di Palmi e Seminara, con […]
Foggia, boss freddato in un agguato.
Giosuè Rizzi
Era un vero e proprio “papa” della mafia foggiana e in carcere aveva scoperto la sua vena artistica, dedicandosi alla pittura: aveva 60 anni e ne aveva trascorsi negli istituti di pena più della metà. Giosuè Rizzi è stato ucciso ieri con diversi colpi di pistola che lo hanno raggiunto ad un fianco, mentre era […]
Appalti e usura, non c’ è crisi per Mafia spa così è diventata la prima industria d’Italia.
Mafia,economia,rapporto,SosImpresa-Confesercenti
È un’azienda che cresce di anno in anno, che fa cento miliardi di utile e non conosce crisi, che non sa cosa siano le tasse e che prospera grazie alla vio-lenza e all’illegalità. È “Mafia Spa”, protagonista assoluta dell’economia italiana: la grande holding del crimine e del malaffare fattura 140 miliardi l’anno.
Falcone, un nuovo indagato per la strage Spatuzza chiama in causa Salvo Madonia.
Strage,Capaci,Spatuzza,Salvo,Madonia
Spatuzza chiama in causa Salvo Madonia. I magistrati di Caltanissetta ritengono che il rampollo del boss di Resuttana, già condannato all’ergastolo per l’omicidio di Libero Grassi, avrebbe preso parte a una delle riunioni in cui si pianificò l’eccidio del 23 maggio.
Uccisero uomo del racket, arrestati dopo nove anni.
Gaetano Parisi,estorsioni,clan Toscano,Biancavilla
La giustizia ha i suoi tempi, spesso lunghi, forse anche troppo. E così a Biancavilla, a quasi nove anni dall’omicidio di Gaetano Parisi, la guardia campestre, di 53 anni, di Biancavilla, trucidata mentre tornava a casa, percorrendo contrada “Rinazze”, i suoi presunti assassini sono finiti dietro le sbarre. Ad essere accusati del barbaro assassinio sono […]
‘Ndrangheta, il ritorno dei Ficara-Latella.
'Ndrangheta,pentiti,assetti,clan Ficara-Latella
I nuovi assetti di ‘ndrangheta in città. In particolare nella zona sud, dove negli ultimi anni è aumentata la presenza e la pressione, ed è cresciuto in modo esponenziale il dominio della cosca Ficara-Latella. Sono gli ultimi collaboratori di giustizia a descrivere l’evoluzione dell’organizzazione criminale facente capo a due storiche famiglie mafiose reggine.
