Fiumi di droga e montagne di soldi. La vita di Rocco Molè junior, tornato a Gioia Tauro da maggiorenne per riprendere il controllo dei traffici abbandonati dalla famiglia dopo l’uccisione di Rocco Molè senior, era cambiata nel volgere di pochi mesi. Da giovane aspirante boss squattrinato si sarebbe affermato come broker della droga, che movimentava […]
Dossier: Rassegna Stampa
Messina Denaro aveva 15 identità. Medici indagati: uno è un primario
Ancora una volta è la pista della salute di Matteo Messina Denaro a portare chi indaga a trovare nuovi spunti investigativi per far luce nella fitta rete di protezione che ha favorito la latitanza del super boss. È patrimonio investigativo di inestimabile valore la documentazione rinvenuta e sequestrata nell’ultima abitazione del padrino a Campobello di […]
Dalla A alla S, tutte le “nuove” identità di Iddu
Matteo Messina Denaro ha sempre avuto il vizio di utilizzare gli alias per spostarsi, in gioventù per diletto e per amore, più recentemente a causa della malattia. Prima e durante la latitanza iniziata nel giugno 1993 non si è fatto mancare nulla a cominciare dai viaggi e anche in questo caso utilizzando documenti con altri […]
La droga, le estorsioni e le assunzioni pilotate, ad Agrigento evitata una guerra di mafia: 23 fermi
Avevano anche costretto l’amministratore della società che si occupa della raccolta dei rifiuti ad Agrigento ad assumere cinque persone a loro legate per vincoli familiari o comunque di loro fiducia o anche l’avere costretto una società che si occupa di carburanti a licenziare una persona per assumerne un’altra da loro segnalata, oltre che l’estorsione ad […]
Mafia ad Agrigento, i sodali decidevano con chi le società dovevano avere rapporti lavorativi e chi assumere
Nel corso dell’attività investigativa dell’operazione ad Agrigento, è emerso che i sodali, avvalendosi della forza di intimidazione derivante dall’appartenere all’organizzazione mafiosa denominata Cosa nostra, costringevano l’amministratore di una società aggiudicataria dei lavori di raccolta e di trasporto di rifiuti nel Comune di Agrigento, ad assumere quali operai almeno cinque persone a loro legate per vincoli […]
Camorra, colpo al clan Amato-Pagano: 53 indagati. Alle donne “stipendi” da 8mila euro. Gratteri: «I minori addestrati per le estorsioni»
«Il clan Amato-Pagano addestrava minori per le estorsioni e garantiva allae donne un ruolo apicale, come quello della reggente, Rosaria Pagano, detenuta al 41bis». Ha detto così il procuratore di Napoli Nicola Gratteri illustrando l’operazione che ha portato all’esecuzione di 53 misure cautelari nei confronti di altrettanti esponenti della cosca nata venti anni fa da […]
«Favorì Messina Denaro». Pena ridotta all’amante
Pene dimezzate per i coniugi Lanceri/Bonafede, i vivandieri di Matteo Messina Denaro. La Corte d’Appello ha comminato a Lorena Lanceri la pena di 5 anni e 8 mesi. Cade l’accusa di concorso esterno, che viene riqualificato in favoreggiamento personale e procurata inosservanza della pena. La sentenza d’appello letta nel pomeriggio di ieri ha dimezzato la […]
«Era la postina del boss». Chiesti 8 anni di carcere
Il Pm Gianluca De Leo al termine della requisitoria davanti al Gip del Tribunale di Palermo, ieri ha chiesto per Martina Gentile otto anni di carcere. Una condanna pesante quella avanzata dalla Procura antimafia di Palermo, per la figlia di Laura Bonafede, amante storica del boss Matteo Messina Denaro e già condannata a novembre per […]
Mafia, a Mazara blitz contro la famiglia fedelissima di Messina Denaro: controllava anche la pesca del gambero rosso
I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti di 18 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, porto abusivo d’armi, turbata libertà degli incanti, estorsione, rapina e favoreggiamento personale. Sette sono state portati in carcere, 10 sono finite ai domiciliari e per una è […]
Sentenza clamorosa, la Cassazione annulla gli ergastoli ai due boss
Ergastolo in primo e secondo grado, annullamento con rinvio per gli omicidi e tentati omicidi. Sentenza clamorosa, quella emessa nella tarda serata di ieri sera, dai giudici della sesta sezione della Cassazione, davanti ai quali si è discusso il ricorso presentato dai difensori del boss di Cosa nostra Giuseppe Graviano e di Rocco Santo Filippone, […]
