Anche Raffaele Lombardo avrebbe frequentato il pisazzale del distributore di benzina di Rosario Di Dio. Gli inquirenti lo avrebbero appreso da una intercettazione del boss Di Dio che spiega ad un amico il perchè della sua rottura con i fratelli Lombardo.
Dossier: Rassegna Stampa
Le mani della camorra su Castel Volturno.
Francesco Bidognetti.
Smascherata un’intera classe politica asservita al clan di Francesco Bidognetti: 3 arresti e 42 indagati. Una delle accuse mosse agli amministratori è aver consentito all’imprenditore dei Casalesi, Gaetano Vassallo, oggi collaboratore di giustizia, di gestire un albergo completamente abusivo e privo di autorizzazione.
I picciotti e il militante in viale Africa il viavai nella segreteria del presidente.
Raffaele Lombardo, Angelo Lombardo, Giovanni Barbagallo.
Le foto degli incontri fra il geologo Barbagallo e i boss. Il professionista è ritenuto uomo di collegamento con i clan. Nel rapporto del Ros anche le immagini della riunione per festeggiare l’elezione di Angelo Lombardo.
Congelat oil tesoro (beni per 25 milioni) dell’imprenditore milazzese Pergolizzi.
Vinceno Pergolizzi
Maxisequestro della Dda di Messina che ha messo le mani su un ingente patrimonio illecito: yatch, auto di lusso, case, terreni e conti bancari. Le indagini dei carabinieri hanno ricostruito i flussi finanziari e gli stretti rapporti con Cosa nostra.
Beni per due milioni sottratti a “santapaoliano” di spessore.
Antonio Castorina
La mafia va colpita nel portafogli. Sono queste le nuove forme di contrasto al crimine organizzato: la Direzione investigativa antimafia sta lavorando da anni in questa direzione e nei gior¬ni scorsi ha sequestrato un patrimonio di circa due milioni di euro, costituito da società, terreni, immobili, autoveicoli, nonché conti correnti e postali che sarebbero di […]
Spaccio a Gavitelli: 6 condanne
Operazione "Mano nera"
Nell’aprile del 2009 furono sei le persone finite in manette (due in carcere, altre quattro ai domiciliare) mentre l’intero quartiere di Gravitelli, soprat¬tutto le palazzine Iacp, furono setacciati, poiché ritenute la “centrale” di un gruppo di spac¬ciatori che smerciavano partite di marijuana. Il quartiere fu cinturato e controllato dai carabinieri della Compagnia Messina Centro e […]
“Bloccai il 41 bis per evitare altre stragi mafiose”
Stragi,Vittorio Conso,41 bis
L’annuncio è clamoroso e arriva quasi vent’anni dopo: «Non ho rinnovato il 41 bis in scadenza a novembre del 1993 per 140 imputati per mafia detenuti nel carcere dell’Ucciardone per evitare altre stragi». Confessione di Giovanni Conso, ministro della Giustizia al tempo dei massacri di Cosa Nostra.
Chiedevano il pizzo anche al parroco arresti a Ercolano.
Clan Ascione-Papale,Clan Iacomino-Birra
Esigeva il “pizzo” anche dal parroco, la camorra spregiudicata di Ercolano centro in provincia di Napoli. E questa volta in campo a “sfidare” lo Stato non c’erano i boss ma giovani, poco più che ventenni, un tempo forse semplici rapinatori, oggi più decisi e spavaldi. Loro, refrattari anche all’invito di mogli e compagne che più […]
Operazione antidroga “Rio Rosso” . Chiesti cento anni per i sei imputati
Operazione "Rio Rosso"
Dure richieste di condanna per i sei imputati coinvolti nell’Operazione antidroga Rio Rosso scattata a Milazzo nel dicembre del 2003. Ieri il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera, ha chiesto ai giudici del tribunale di Barcellona (presidente Maria Cerli) complessivamente condanne per oltre cento anni di carcere per i sei imputati finiti nella rete della […]
Quaranta proiettili per l’ultimo padrino della mafia canadese.
Clan Rizzuto
Era un uomo abitudinario Nicolò “Nick” Rizzuto, patriarca del più spietato clan mafioso di Montreal, arrivato in Canada da Cattolica Eraclea provincia di Agrigento, nel lontano 1954. Per farlo fuori, i suoi sicari avrebbero potuto aspettarlo di fronte al Social club Cosenza, un miserabile caffè del quartiere Saint Léonard, dove da una trentina d’anni il […]
