Inizieranno questa mattina nella casa circondariale di Gazzi, a Messina, gli interrogatori delle persone arrestate nell’ambito dell’operazione antidroga “Storia”. L’ordinanza cautelare emessa dal gip di Messina Maria Teresa Arena, su richiesta del sostituto procuratore della della Direzione distrettuale antimafia di Messina Giuseppe Verzera, ed eseguita dagli agenti di polizia di Patti, riguarda dodici indagati.
Dossier: Rassegna Stampa
Strage Georgfili, Lo Stato non sarà parte civile.
Strage dei Geogofili,Cosa nostra,parte civile
Il Comune di Firenze e la Regione Toscana sono stati gli unici enti pubblici a costituirsi parte civile, ieri mattina a Firenze, contro il boss mafioso Francesco Tagliavia, accusato di aver partecipato alla organizzazione delle stragi che nel ’93 insanguinarono Roma, Firenze e Milano, e per la quale già altri quindici mafiosi, fra cui Salvatore […]
Confermata dal Riesame la solidità dell’inchiesta su boss e imprenditori.
Operazione
Regge l’impatto con il riesame, l’impianto accusatorio dell’operazione dei Ros «Iblis» che la procura distrettuale ha ordinato il 3 novembre scorso e che ha portato in carcere 47 persone tra imprenditori, politici, e mafiosi del clan Santapaola. L’indagine è la stessa che vede coinvolti il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo e suo fratello Angelo, deputato […]
“Occhi di ghiaccio” e il business del caffè.
Nicola Acri,emilia Romagna
La `ndrangheta imprenditrice nella patria del giurista Irnerio, nella città che ospita una delle università più antiche della Penisola, aveva il volto imperturbabile di Nicola Acri, 31 anni, chiamato da amici e nemici “occhi di ghiaccio”. È stato in un parcheggio di Borgo Panigale che i carabinieri del Ros hanno interrotto sabato scorso la latitanza […]
“Mafia e pizzo, è la città dei record”.
Messina,mafia,Guido Lo Forte
Intervista al Procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte, a due anni dal suo insediamento.
Pelle regalava salumi, capretti e bambole.
Antonio Pelle,università,Reggio Calabria,architettura
L’inchiesta del Rosricostruisce i rapporti del giovane Pelle con docenti nella facoltà di Architettura: riflessi investigativi sugli atenei di Messina e Catanzaro. Antonio aiutva gli amici a superare gli esami. Una ragazza gli scrive: “Sei il nostro riferimento”.
‘Ndrangheta in cattedra per parenti dei boss esami e test “regalati”.
Antonio Pelle,università,Reggio Calabria,architettura
I figli della ‘ndrangheta non saranno i più secchioni, ma i più bravi sicuramente sì. Uno di loro, Antonio, è riuscito a superare nove esami in soli quarantuno giorni. Così stava diventando architetto senza aver mai preso un libro in mano. La mafia calabrese sale in cattedra e detta legge anche all’Università. «Senti, ma come […]
Riina faccia a faccia con Ciancimino junior.
Processo omicidio Mauro De Mauro,Massino Ciancimino,Totò Riina
Per la prima volta si sono trovati faccia a faccia, anche se virtualmente. Massimo Ciancimino, testimone dell’accusa nel processo per l’omicidio del giornalista Mauro De Mauro, e Toto Riina, imputato come mandante del delitto, collegato in videoconferenza dal carcere milanese di Opera.
Rogo nel regno dei Lo Piccolo danni a un centro scommesse.
Racket,centro scommesse,clan Lo Piccolo
Il racket colpisce nel regno dei boss Lo Piccolo. Un copertone di automobile è stato bruciato davanti alla saracinesca della sala scommesse “Bet 1128”, in via Tommaso Natale 206. L’incendio ha danneggiato la porta d’ingresso del locale e un’auto posteggiata davanti al negozio.
“Dell’Utri mediatore tra la mafia e Berlusconi. Non è provato il patto politico”.
Dell'Utri,processo,appello,Berlusconi,mediatore
Silvio Berlusconi sapeva che Marcello Dell’Utri era in contatto con i boss di Cosa nostra e che svolgeva un ruolo di “mediazione” e “specifico canale di collegamento” con i capimafia di Palermo. E’ scritto nelle 641 pagine delle motivazioni della sentenza di appello che il 29 giugno scorso confermò a condanna di primo grado per […]
