Al processo “Perseo” pene per mezzo secolo: 20 anni a Benedetto Capizzi, boss di Villagrazia. Quattro mesi ciascuno anche a due commercianti accusati di favoreggiamento.
Dossier: Rassegna Stampa
Camorra spietata a Napoli doppio agguato mortale.
Vincenzo Liguori,Luigi Formicola
Doppio omicidio di camorra per le vie di Napoli. Luigi Formicola e Vincenzo Liguori, sono caduti sotto i colpi dei killer, il primo vero obbiettivo dell’ agguato, il secondo, testimone scomodo dell’assassinio.
Confiscato l’impero Giacalone. Allo Stato beni per 270 milioni.
Giovan Battista Giacalone,clan Lo Piccolo
Ammonta a 270 milioni di euro il valore dei beni confiscati a Giovan Battista Giacalone, 38 anni oggi, imprenditore vicino ai Lo Piccolo condannato a 9 anni e 4 mesi per mafia.
Ora è certa l’identità dei primi scheletri: Natale Perdichizz e Antonio Ballarino.
Cimitero,mafia,Mazzarrà Sant'Andrea
Stanno per assumere finalmente un’identità i resti dei cadaveri delle cinque persone scomparse e seppellite nel cimitero della mafia, realizzato negli anni ’90 nel greto e sui pianori dei contrafforti nella vallata del torrente Mazzarra.Fino ad oggi sono stati riportati alla Luce i resti di tre persone. Di queste sono trapelati solo i nomi del […]
Sequestri e confische di beni al primo posto.
Dia,Messina,sequestri,confische
E’ stato un 2010 denso di lavoro per gli uomini della Sezione Dia di Messina, segnato soprattutto da sequestri e confische ma anche da una serie di complesse indagini patrimoniali. Il quadro complessivo dell’attività e stato reso noto dal Centro operativo dia di Catania, da cui Messina come Sezione dipende.
In cella 6 mesi per mafia e poi assolto, medico risarcito.
Filippo Leone
Il medico Filippo Leone, di 52 anni, era stato accusato di essere uno dei prestanome di un boss vicino a Matteo Messina Denaro. Scagionato da tutto, ha ottenuto un risarcimento del danno da parte dello Stato di 159 mila euro.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Inzerillo: “Oggi ritornerò in carcere”.
Vincenzo Inzerillo
Sedici anni dopo l’arresto, quasi diciotto da quando era finito sotto inchiesta. C’e voluto tutto questo tempo, per stabilire che Vincenzo Inzerillo, ex senatore della Repubblica, è colpevole di concorso in associazione mafiosa: la sentenza della prima sezione della Cassazione, che conferma la condanna a 5 anni e 4 mesi, inflitta esattamente un anno fa […]
Il “pizzo” anche sui manifesti elettorali.
Operazione "Morsa",clan Nardo
Da Lentini il clan Nardo governava l’economia del malaffare ad Augusta, Villasmundo e Melilli, confidando sulla forza persuasiva della parola «mafia», sulla paura che ha bloccato commercianti e imprenditori vessati, annichiliti dalle tante «proposte che non si possono rifiutare».
La vedova del boss: «La mafia e donna è ora sono le femmine a comandare».
Operazione
«La mafia e donna… e quelli che comandano sono le femmine»: parola di Lucia Castoro, 55 anni, vedova del mafioso Giuseppe Pandolfo assassinato nel 1989, esponente di spicco della criminalità organizzata di Augusta. Non è, insomma, l’affermazione di un sociologo tra i tanti, uno di quelli che ha preso coscienza che ormai, tra l’universo maschile […]
“Mori era affidabile, il Ros per nulla”. Sabella e “Ultimo”, verità a confronto.
Processo Mori
Uno, il teste dell’accusa Alfonso Sabella, sostiene che il generale era affidabile, ma che il Ros dei carabinieri, comandato dallo stesso Mario Mori, era tutt’altro che trasparente. In un contesto di presunti patti, trattative e favori resi a Cosa nostra. L’altro, il teste della difesa, Sergio De Caprio, l’ex capita no Ultimo che cattura Totò […]
