Talpe in procura, condanna definitiva per l’ex maresciallo Giuseppe Ciuro.

Talpe in Procura

L’aggravante di mafia non c’è e dunque Giuseppe Ciuro potrà fruire del condono. Avrà cioè uno sconto di tre anni, rispettò ai quattro e otto mesi che gli sono stati confermati ieri in Cassazione. Diventa comunque definitiva la prima delle tan¬te sentenze dell’indagine sulle «Talpe» che avrebbero infestato la Procura di Palermo, fino al 5 […]

Il latitante tradito da un malore in strada in cella Naimo, guardiano degli scappati.

Rosario Naimo,clan degli scappati,Inzerillo

Lo cercavano la polizia ame¬ricana e quella italiana dalla fine degli anni Ottanta perché era stato l’anello di congiunzione tra la mafia Usa e Cosa nostra. Rosario Naimo, detto Saruzzo, della famiglia di San Lorenzo e legato ai Gambino, è stato arrestato per caso. Il manager di Cosa nostra, come lo soprannominò Riina per le […]

Mafia, indagine sulla trattativa. Un’Agenzia deviata fra gli 007.

Massimo Ciancimino,concorso esterno,servizi segreti

Non è più solo il mistero del “signor Franco” l’ufficiale di collegamento fra Stato e mafia di cui ha parlato Massimo Ciancimino. Il procuratore aggiunto Antonio Ingroia e i sostituti Nino Di Matteo e Paolo Guido indagano adesso si una vera e propria agenzia deviata all’interno dei servizi segreti, che avrebbe curato tutte le fasi […]

Omicidi di mafia ordinati dal carcere: 4 ergastoli e una condanna a 28 anni.

Operazione "Mattanza"

Arriva dopo quasi un giorno di camera di consiglio la sentenza che infligge quattro ergastoli perla catena di omicidi che nel 2005 ha insanguinato le strade cittadine i cui retroscena sono stati svelati dall’ operazione “Mattanza” che ha ricostruito mandanti, esecutori e favoreggiatori. Condannati all’ergastolo Daniele Santovito, Marcello D’Arrigo, Santi Ferrante e Giovanni Lo Duca […]

Il falso pentito scrive alla Borsellino. “Mentii sull’attentato, mi hanno costretto”.

Vincenzo Scarantino,Strage via D'Amelio,famiglia Borsellino,lettera

Chiede perdono e svela una sconvolgente verità: «Io non sapevo nulla sulla strage del giudice Borsellino e non avevo motivo di depistare le indagini. Ma hanno vinto “Loro”, le indagini sono state depistare, oggi sono un uomo solo abbandonato da tutti e dalla famiglia». Dalla cella del carcere di Velletri dove sta scontando una pena […]