Quella rete invisibile tra Stato e mafia che soffoca la Calabria.

Calabria,'ndrangheta,colletti bianchi

A volte portano una divisa e a volte fanno gli avvocati, i medici, i commercialisti, gli amministratori giudiziari di beni mafiosi. Sono tutti al servizio di questo o quell’altro capo della ‘Ndrangheta. Passano notizie riservate, avvertono sulle indagini, c’è quando se ne vanno in giro con speciali rilevatori per neutralizzare le microspie. E una rete […]

Assolto in Cassazione, arrestato per errore.

Calogero Gueli

Un paradosso della giustizia italiana siè consumato ieri pomeriggio a Campobello di Licata, piccolo centro fra Agrigento e Canicattì. L’ex sindaco del Pd Calogero Gueli, 71 anni, ex deputato regionale del Pci, stava festeggiando in casa dopo che la Cassazione aveva confermato la sua assoluzione dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Ma, nel bel […]

Non riconosciuta l’associazione mafiosa tre sole condanne per spaccio di droga.

Operazione "Rio Rosso"

I giudici del tribunale di Barcellona hanno sensibilmente ridimensionato le richieste di condanna della pubblica accusa nel processo scaturito dall’Operazione antidroga Rio Rosso, scattata a Milazzo nel dicembre del 2003. Nella sentenza di primo grado emessa ieri sera, non è stata riconosciuta l’esistenza dell’associazione a delinquere e per questo dei sei imputati per i quali […]

«Aiutarono il boss Raccuglia». A Palermo scattano due arresti.

Domenico Raccuglia.

Due fiancheggiatori del boss Mimmo Raccuglia finiscono in manette. I carabinieri del reparto operativo hanno condotto in carcere l’imprenditore edile Andrea Di Matteo di 43 anni e Salvatore Giuseppe Raccuglia di 51, entrambi di Altofonte. Il primo è accusato di associazione mafiosa, l’altro, che non è imparentato con il capo-mafia, di favoreggiamento aggravato e procurata […]

«Decise la morte dì un costruttore». Ergastolo definitivo per Mandalà.

Nicola Mandalà,omicdio,mandante

Ergastolo definitivo per Nicola Mandalà, l’uomo che appoggiò la latitanza di Bernardo Provenzano, diventando uno dei più fedeli collaboratori del superboss di Corleone. Ergastolo anche per Ignazio Fontana, detto Ezio, che fu pure lui tra coloro che organizzarono la trasferta di «Binu» in Francia, per l’operazione alla prostata cui il capomafia fu sottoposto nel 2003. […]