I militari de Reparto operativo dei Comando provinciale di. Crotone e della. compagnia dei Carabinieri di. Petilia Policastro hanno tratto, in arresto Mario Donato Ferrazzo, detto Topolino, presunto capo dell’omonima presunta cosca di Mesoraca. Ferrazzo, che ha 48 anni e risulta privo di impiego, è pregiudicato e sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di […]
Dossier: Rassegna Stampa
‘Ndrangheta e affari a Reggio, 43 arresti.
‘Ndrangheta e affari a Reggio, 43 arresti.
Ndrangheta e affari. Nel segno del business sono sparite le storiche rivalità tra cosche. Nei nuovi assetti della ‘ndrangheta reggina è ormai solo un ricordo la contrap¬posizione tra il cartello De Stefano-Tegano-Libri da una parte e lo schieramento Condello-Imerti-Serraino-Rosmini dall’altra sfociata nello scontro armato che, tra il 1988 e il 1992, aveva provocato oltre 600 […]
Canale della droga tra Napoli e la città Tre gli arresti, fra loro un agente scelto.
Canale della droga tra Napoli e la città Tre gli arresti, fra loro un agente scelto.
Un canale della droga tra Napoli e Messina è stato scoperto dalla squadra mobile che ha arrestato tre napoletani sequestrando 150 grammi di cocaina. In manette anche un poliziotto. L’arresto è scattato per Vincenzo Cotugno, 28 anni, Vincenzo Ajese, 42 anni di Arzano. Arrestato anche Francesco Arlotta, 29 anni, della provincia di Napoli, agente scelto […]
Droga, pesanti condanne per la «banda delle bare».
Droga, pesanti condanne per la «banda delle bare».
Pene ridotte, ma impianto accusatorio più che confermato: la «banda delle casse da morto», che commerciava droga attraverso un’agenzia di pompe funebri, esce con le ossa rotte anche in secondo grado, dopo la sentenza della quarta sezione della Corte d’Appello.
Mafia, scintille tra collaboratori. “Faceva truffe”, “Non era solo”
Mafia, scintille tra collaboratori. "Faceva truffe", "Non era solo"
Scintille, al processo Eos, tra i due collaboranti, entrambi ex del «regno» mafioso di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, il maximandamento che, sotto la guida dei boss di Tommaso Natale, andava da Resuttana allo Zen. Sia Giordano, alias Totò ‘u pisciaiuolo, che Pasta sono freschi di pentimento: parlano con i pm rispettivamente da febbraio e […]
Non solo pizzo imposto all’hotel. I boss si presero il parcheggio.
Non solo pizzo imposto all'hotel. I boss si presero il parcheggio.
Il vero padrone dell’albergo era il parcheggiatone. Che imponeva il pizzo e aveva messo le mani sull’affare lucroso di un posteggio in pieno centro. Questa l’incredibile verità che emerge dalle indagini sul pizzo imposto ai titolari dell’hotel President, a due passi dall’ingresso del porto. La struttura, fino al marzo 2003 gestita dal gruppo Ponte, ricade […]
Beni sequestrati ai fiancheggiatori dei Lo Piccolo
Beni sequestrati ai fiancheggiatori dei Lo Piccolo
Sequestrati beni mobili, immobili, aziende e disponibilità finanziarie per un valore di oltre 3 milioni di curo. L’operazione è stata compiuta a Palermo dalla Guardia di finanza e ha riguardato il patrimonio di fiancheggiatori dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, padre e figlio, arrestati il 5 novem¬bre 2007 dopo una lunga latitanza.
Clan Bontempo Scavo, chiesti 173 anni.
Clan Bontempo Scavo, chiesti 173 anni.
Il sostituto procuratore della Dda di Messina Fabio D’Anna ha concluso la sua requisitoria con la richiesta di complessivi 173 anni di carcere nei confronti dei 22 imputati coinvolti nell’operazione “Rinascita”. Si tratta del blitz antimafia del commissariato di Capo d’Orlando e del posto fisso di Tortorici per stroncare la ricostituzione del clan Bontempo Scavo.
Narcotraffico, alleanza ‘ndrangheta-camorra.
Narcotraffico, alleanza ‘ndrangheta-camorra.
La santa alleanza tra ‘ndrangheta e camorra sull’altare del narcotraffico. L’avevano i vertici della cosca Barbaro di Platì con elementi del clan La Torre di Caserta, un gruppo criminale vicino ai “Casalesi”, per far giungere cocaina in quantità industriali dalla Colombia e dal Venezuela verso il territorio italiano, anche passando per l’Africa e il Nord […]
Mafia ed estorsioni all’ombra dei clan. Fissata la nuova udienza preliminare.
Mafia ed estorsioni all'ombra dei clan. Fissata la nuova udienza preliminare.
Dopo la “fase 2” per l’intoppo dovuto ai cavilli della ex Cirielli, vale a dire la trasmissione degli atti al pm e la nuova richiesta di rinvio a giudizio, adesso nuova data e nuova udienza preliminare fissata per l’operazione antimafia “Pozzo”. E si terrà il 15 luglio davanti al gup Antonio Genovese.
