Si tratta certamente del più grosso colpo inferto alla ‘ndrangheta, quella che si è infiltrata anche nell’economia del Nord. 304 le misure restrittive richieste. In manette anche Domenico Oppedisano, 80 anni, attualmente al vertice della Cupola. L’indagine, infatti, ha svelato per la prima volta un’organizzazione verticistica, modello Cosa nostra. Le cosche puntavano sull’Expo e su […]
Dossier: Rassegna Stampa
Chiesta la conferma della sentenza e uno “sconto” per Bontempo e Lenzo.
Chiesta la conferma della sentenza e uno "sconto" per Bontempo e Lenzo.
Requisitoria d’appello al processo Romanza-Icaro. La conferma della sentenza di primo grado, qualche assoluzione parziale ed uno sconto di pena sono state chieste dall’accusa nel processo sui clan della zona tirrenica e dei tortoriciani.
Attacco al patrimonio del “re dei videopoker”.
Attacco al patrimonio del "re dei videopoker".
Imponente sequestro di beni all’imprenditore Gioacchino Campolo. Il provvedimento ha interessato 260 immobili, società, conti correnti e quadri di grande pregio, per un valore di 330 milioni di euro.
Casalesi, diciassette arresti sequestrati beni per un miliardo.
Casalesi, diciassette arresti sequestrati beni per un miliardo.
Ennesimo duro colpo al clan dei Casalesi. Le indagini hanno evidenziato l’infiltrazione della camorra nel tessuto economico, in particolare nel sistema degli appalti nel Casertano. Bloccato anche un ex consigliere dell’Udeur, Nicola Ferraro, indagato il prefetto Paolino Maddaloni.
Coltivazione di cannabis. In libertà i 4 arrestati.
Coltivazione di cannabis. In libertà i 4 arrestati.
Sono stati rimessi in libertà i quattro incensurati, accusati di coltivare piantine di cannabis. Si tratta di Pasquale Conti, Domenico Calabrò, Giuseppe Quattrocchi, Luciano Canzio.
Le mani dei clan sul “lago di Omero”. Sequestrati beni per 15 milioni.
Le mani dei clan sul "lago di Omero". Sequestrati beni per 15 milioni.
Nella disponibilità del clan dei Casalesi era finito anche un lago, quello d’Averno, dove sorgono un ristorante ed un agriturismo, che sarebbero intestati a prestanome. La Cassazione, però, precisa che quello specchio d’acqua sin dal 2008 è demaniale
Palmi, “capolinea” per un traffico di cocaina.
Palmi, "capolinea" per un traffico di cocaina.
Un’operazione dei carabinieri ha smantellato un’organizzazione che aveva trovato canali di distribuzione anche a Palermo e a Catania. Dieci arresti e nove indagati. I corrieri viaggiavano in pullman per trasportare la droga dalla Piana a Modena.
“Favorirono la latitanza del boss”, a Marsala scattano quattro arresti.
"Favorirono la latitanza del boss", a Marsala scattano quattro arresti.
A disposizione di Francesco De Vita, capomafia di Marsala, Vincenzo Apelle, Davide La Mantia, Vincenzo Fabio Licari e l’assistente comunaleTiziana Parrinello. Domiciliari per Domenico Francesco Accardi.
“La coca era per Cintola”. La segretaria torna libera.
"La coca era per Cintola". La segretaria torna libera.
Nell’ambito dell’inchiesta sulla droga ai vip, revocati gli arresti domiciliari a Sabrina Di Blasi, l’ex segretaria del deputato regionale dell’Udc, Salvatore Cintola, la quale afferma: ” Non sono una spacciatrice, ho agito su mandato”.
Racket, condanne per ottant’anni. La pena più pesante al boss Fidanzati.
Racket, condanne per ottant'anni. La pena più pesante al boss Fidanzati.
Si tratta della sentenza relativa al processo Addiopizzo IV. Una sentenza dura che ritiene fondate le richieste dell’accusa. 24 anni per Gaetano Fidanzati, 16 ciascuno per Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Due imprenditori, costituitisi parte civile, riceveranno una provvisionale di 50mila euro ciascuno.
