Si tratta di Carmelo D’Amico, 38 anni, ritenuto il capo del cosiddetto “braccio armato” della famiglia mafiosa barcellonese; Tindaro Calabrese, 35 anni, il capo dell’ala scissionista dei “Mazzarroti”; i barcellonesi Antonino Bellinvia, 55 anni, Antonino Calderone, 34 anni, Ma¬riano Foti, 39 anni; e il milazzese Gaetano Chiofalo, 35 anni.
Dossier: Rassegna Stampa
Narcotraffico e arresti. Il Riesame respinge i primi ricorsi.
Narcotraffico e arresti. Il Riesame respinge i primi ricorsi.
Riscorsi respinti. Restano in carcere 4 degli indagati dell’operazione Stangata, l’offensiva condotta ai primi del mese dai carabinieri contro due gruppi di Giostra e un clan catanese, che si finanziavano spacciando droga.
Operazione Reale, arrivano le prime convalide.
Operazione Reale, arrivano le prime convalide.
Il boss Giuseppe Pelle ha fatto scena muta. Comparso ieri mattina nel carcere di Locri davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. E lo stesso hanno fatto altri quattro fermati nell’ambito dell’operazione “Reale” condotta dai carabinieri contro esponenti delle cosche di San Luca, Africo e della zona […]
Piovra di S. Lucia sopra Contesse prime quattro condanne definitive.
Piovra di S. Lucia sopra Contesse prime quattro condanne definitive.
Nell’ambito del processo, scaturito dal’operzione antimafia “Aòlba chiara”, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha deciso tre conferme di pena e ne ha rideterminata una poiché ha rilevato un errore nel calcolo della condanna comminata. Gaetano Nostro, condannato in secondo grado a 11 anni di reclusione, si è visto così ridotto la pena […]
“Socio dei Bellocco”, meccanico in manette.
“Socio dei Bellocco”, meccanico in manette.
In manette con l’accusa di essere un prestanome della cosca Bellocco, una delle più potenti della Piana di Gioia Tauro. L’arrestato, infatti, risultava titolare di una grossa officina meccanica il cui socio occulto, secondo gli inquirenti era, addirittura, il nipote del boss. È stata un’inchiesta della Polizia a svelare il retroscena e spalancare le porte […]
Due accusati di strage per la morte di Dodò.
Due accusati di strage per la morte di Dodò.
Arrestati dai carabinieri i presunti autori dell’agguato ai campoi di calcetto costato la vita a Gabriele Marrazzo ed al piccolo Domenico. Custodia in carcere per altri sei considerati organici al clan di Cantorato e indagati per estorsioni e droga.
Famiglie e imprese in crisi: via al microcredito.
Famiglie e imprese in crisi: via al microcredito.
Il pprogetto di sviluppo per i più deboli presentato da Arcidiocesi, Banca Antonello, Fondazione antiusura “Padre Pino Puglisi” ed Innovabic. Tasso agevolato per la restituzione delle somme: solo il 2 per cento per le aeree alluivionate.
Non paga il debito usuraio imprenditorie rapito.
Non paga il debito usuraio imprenditorie rapito.
Un imprenditore romano costretto a chiedere un prestito a usura, pagando un tasso d’interesse, su base annua, superiore all’80%, non riuscendo più a pa¬gare il prestito, è stato sequestrato e trattenuto dagli usurai fino a quando i propri familiari, la madre in particolare, hanno pagato quanto richiesto, 35 mila euro.
I giudici: “Favorì l’intera Cosa nostra. Ecco perchè Cuffaro merita 7 anni”.
I giudici: "Favorì l'intera Cosa nostra. Ecco perchè Cuffaro merita 7 anni".
Depositate le motivazioni della sentenza d’appello nel processo contro Totò Cuffaro. “Non fece favori a singoli ma una serie a tutta l’organizzazione”. Dubbi sul concorso esterno.
Ore 6,45: un inferno in Corso Roma.
Ore 6,45: un inferno in Corso Roma.
Vittorio Sia, 51 anni, personaggio noto alle cronache giudiziarie, appena uscito di casa è stato affrontato da un commando di assassini. Dato alle fiamme il furgone utilizzato dai killer per la fuga.
