Messina Denaro, la ferrea legge del pizzo.

Messina Denaro, la ferrea legge del pizzo.

La ferrea regola del «tre per cento» sull’importo degli appalti non è mai venuta meno nel regno del latitante Matteo Messina Denaro. Era il fratello del padrino, Salvatore, a custodire l’ortodossia mafiosa del pizzo. Così dicono le intercettazioni della squadra mobile di Trapani che all’alba di ieri hanno portato in carcere 19 persone. Salvatore Messina […]

Pizzini, banconote, telefonini spenti i mille stratagemmi del superlatitante

Pizzini, banconote, telefonini spenti i mille stratagemmi del superlatitante

Adesso fuma Merit, «come un negro», racconta uno dei suoi fedelissimi intercettato in macchina. I soldi, quelli che servono a condurre la sua latitanza in sicurezza, li vuole in banconote di grosso taglio, da 500 o 200 euro. E di denaro ne ha bisogno: tanto, «perché se no se lo vendono», dicono preoccupati due picciotti […]

Rocco Molè voleva cambiare vita e trasferirsi al Nord con la famiglia.

Rocco Molè voleva cambiare vita e trasferirsi al Nord con la famiglia.

Le dinamiche della cosca Molè non avevano segreti per Cosimo Virgiglio. Dall’analisi dei verbali di interrogatorio resi ai magistrati della Dda reggina emergono particolari che, fermo restando il giudizio sull’attendibilità del pentito, inducono a ritenere che questi fosse particolarmente informato. Quantomeno fino al momento dell’omicidio di Rocco Molè.

Camorra, boss ricercato in manette

Camorra, boss ricercato in manette

È stato sorpreso e arrestato, ieri mattina, in un appartamento di via Nazionale nel centro di Torre del Greco. Sebastiano Tutti, reggente dell’omonimo clan, inserito nell’elenco dei cento latitanti più ricercati d’Italia. Era latitante dal 2007 e in questi ultimi tre anni, per sfuggire alla cattura, secondo gli investigatori, ha cambiato numerosi nascondigli.

Cammarata intercettato col boss. “Per me era un manager dei vini”

Cammarata intercettato col boss. "Per me era un manager dei vini"

«La mia breve conversazione telefonica con Roberto Settineri, della quale non ho preciso ricordo, è stata assolutamente casuale e soprattutto fatta di convenevoli e saluti». Così scrive il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, in una nota ufficiale, qualche ora dopo aver letto su Repubblica che la sua voce è finita nelle intercettazioni dell’indagine antimafia fra […]