Il pentito: “Antinoro comprò i voti”. Caccia al carabiniere talpa dei boss.

Il pentito: "Antinoro comprò i voti". Caccia al carabiniere talpa dei boss.

Alcune dichiarazioni di Manuel Pasta sono state depositate ieri al processo “Eos”, che vede imputati una trentina di boss di Resuttana: riguardano anche la posizione dell’ex assessore regionale Antonello Antinoro, accusato di voto di scambio. Dice il pentito: “Non lo conosco direttamente, ma so che la famiglia Genova l’ha sempre appoggiato”.

Nell’autolavaggio la base dei trafficanti

Nell'autolavaggio la base dei trafficanti

La droga arrivava a Palermo dalla Serbia Montenegro, ma anche dall’Albania, dalla Turchia e dalla Bulgaria, attraverso la piazza di Milano. A coordinare i traffici era Francesco Antonino Fumuso, ufficialmente solo il gestore di un autolavaggio in via Giovanni Bosco, a Villabate. È stato arrestato dalla Guardia di finanza di Palermo assieme ad altre otto […]

“Operazioni truccate del Ros 27 anni al generale Ganzer”

"Operazioni truccate del Ros 27 anni al generale Ganzer"

Il comandante dei Ros, la struttura dei carabinieri che si occupa delle più delicate indagini su mafia e terrorismo, per la procura di Milano era a capo di un’organizzazione dedita al traffico internazionale di droga. Con questa e altre accuse — falso, peculato, e traffico d’armi — il pubblico ministero Maria Luisa Zanetti ha chiesto […]

Catturato il superboss Nicola Panaro “numero tre” dei Casalesi.

Catturato il superboss Nicola Panaro “numero tre” dei Casalesi.

I carabinieri hanno arrestato ieri – nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli – il superboss latitante Nicola Panaro, cugino del capo storico del clan dei Casalesi, Francesco Schiavone, soprannominato Sandokan, di cui è ritenuto il luogotenente. La cattura è avvenuta a Lusciano, in provincia di Caserta.

Arrestati mentre irrigavano le piante di marijuana.

Arrestati mentre irrigavano le piante di marijuana.

Produzione di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica: con queste accuse di reato, i carabinieri hanno arrestato in flagranza due giovani di Militello: Giuseppe Messina e Antonio Marco Fisichella – rispettivamente 23 e 21 anni – avrebbero coltivato decine di piante di marijuana in contrada Viagrande, in un casolare abbandonato.