Nel porto affari cinesi per le ‘ndrine della Piana.

Nel porto affari cinesi per le ‘ndrine della Piana.

Un’inedita forma di operatività transazionale della ‘ndrangheta realizzata sulla base di un patto criminale con contrabbandieri cinesi. Il porto di Gioia Tauro era diventata la principale via d’ingresso per merce contraffatta proveniente dall’Oriente e destinata a invadere il mercato nazionale ed europeo. Arrestati 26 dei 27 destinatari dell’ordine di custodia cautelare.

La gang dei duri arrivava per Natale. “Digli che se non paga lo struppiamo”

La gang dei duri arrivava per Natale. “Digli che se non paga lo struppiamo”

Quest a era la parola d’ordine degli estortori del clan di San Lorenzo. Un concetto semplice e spietato che in sostanza fa da filo conduttore a gran parte delle intercettazioni che hanno fatto scattare i 9 fermi per mafia ed estorsione a San Lorenzo. Minacce, intimidazioni, soldi, questo il ritornello che ripetono quasi ossessivamente gli […]

I due clan emergenti: concluse le arringhe. Sentenza il 12 gennaio.

I due clan emergenti: concluse le arringhe. Sentenza il 12 gennaio.

Si avvia a conclusione davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale presieduta da Attilio Faranda e composta dai colleghi Katia Mangano e Giuseppe Adornato, il processo scaturito dall’operazione antimafia “Case Basse”. Nella tarda serata di ieri si è praticamente concluso il ciclo delle arringhe difensive.

Il market della droga nella zona sud. In quindici scelgono il rito abbreviato.

Il market della droga nella zona sud. In quindici scelgono il rito abbreviato.

Prima udienza preliminare “fiume” ieri mattina davanti al gup Ignazitto per i trettasei imputati dell’inchiesta antidroga “Officina”, che racconta di episodi di piccolo e grosso spaccio, di trattative per acquistare e rivendere soprattutto marjiuana e hascisc, ma anche cocaina, nella zona sud della città.