Uno dei nuovi collaboratori ha esaminato un album mostrato dalle forze dell’ordine: un altro colpo alla cosca di San Lorenzo.
Dossier: Rassegna Stampa
Blitz nel Napoletano contro sei clan arrestate 29 persone.
Blitz nel Napoletano contro sei clan arrestate 29 persone.
Un’operazione dei carabinieri ha sgominato le cosche che operavano a nord del capoluogo. Le accuse vanno dall’associazione per delinquere di tipo camorristico al traffico di stupefacenti.
Insospettabile impiegata dell’Asp finisce in manette per usura.
Insospettabile impiegata dell'Asp finisce in manette per usura.
La donna aveva prestato 1.500 euro ad un’anziana sarta, reclamandone più del doppio. Carmela Serio è stata blocata dalla Squadra mobile mentre si faceva consegnare il denaro dalla vittima.
“Boss infiltrati nei club rosanero”.
"Boss infiltrati nei club rosanero".
Parla l’ultimo pentito, Marco Coga: così l’inchiesta su calcio e mafia viene riaperta, anche se al momento non ci sarebbero nuovi indagati.
Pizzo al ristorante “sbagliato”. Il boss rimproverò l’estortore.
Pizzo al ristorante "sbagliato". Il boss rimproverò l'estortore.
L’episodio emerge dalle dichiarazioni di Francesco Paolo Balistreri, uno dei tanti pentiti che hanno dato un forte slancio alle ultime operazioni antimafia. Tra i verbali riempiti dal pentito, anche il racconto di una bara al mafioso che chiese soldi al commerciante legati ai clan.
Appello dell’arcivescovo. “Mafiosi, cambiate vita”.
Appello dell'arcivescovo. "Mafiosi, cambiate vita".
L’Arcivescovo di Reggio Calabria, Monsignor Mondello, dai microfoni della Radio vaticana, si è rivolto agli autori dell’attentato alla Procura. Messaggi di solidarietà da tutto il paese ai magistrati calabresi.
Il racket torna a colpire i negozianti in poche ore raffica di intimidazioni.
Il racket torna a colpire i negozianti in poche ore raffica di intimidazioni.
Dopo l’incendio ad un outlet, arrivano altre due intimidazioni del racket: una serratura danneggiata ad un coiffeur e alcuni spari alla saracinesca di una gioielleria.
Reggio, patto tra i clan dietro la bomba scia di attentati, un solo artificiere.
Reggio, patto tra i clan dietro la bomba scia di attentati, un solo artificiere.
Secondo una prima valutazione delle forze investigative, l’attentato contro la Procura Generale di Reggio Calabria sarebbe stato deciso collegialmente. Analogie con altri episodi. Lo Stato invia rinforzi.
Puleo: “Uno che si ‘allargava’ si salvò grazie agli arresti”.
Puleo: "Uno che si 'allargava' si salvò grazie agli arresti".
Santino Puleo parla e racconta. La storia di Antonino Sacco, condannato a morte per eccessiva invadenza che si salvò perchè chi doveva dire l’ultima parola fu arrestato. Il collaboratore ha individuato tutti i luoghi usati per i summit.
La vendetta dei boss per i beni sequestrati.
La vendetta dei boss per i beni sequestrati.
In Calabria un pezzo del pool di Palermo che, in tempi brevi, ha già inferto duri colpi alle cosche. Appena insediato, il nuovo procuratore ha trovato una cimice: la conferma che c’era una talpa.
