Due uomini a volto coperto, ripresi dalle telecamere, fanno esplodere una bomba davanti la Procura generale di Reggio Calabria. Nessun dubbio sulla matrice dell’avvertimento. Operazioni del genere è in grado di portarle a termine soltanto la criminalità organizzata.
Dossier: Rassegna Stampa
Denunciò gli estortori. Adesso rischia di perdere la casa.
Denunciò gli estortori. Adesso rischia di perdere la casa.
L’imprenditore Ignazio La Barbera, dopo aver denunciato estortori ed usurai, rischia di perdere la propria abitazione. Il Tribunale di Palermo, infatti, ha messo all’asta, sottostimandola, la sua casa, ipotecata per un prestito di 500 milioni di vecchie lire, concesso per pagare gli strozzini.
Graviano non è più in isolamento durante il giorno. Ma resta il 41 bis.
Graviano non è più in isolamento durante il giorno. Ma resta il 41 bis.
Chiarita la natura del provvedimento (ex art. 72 c.p.) Il boss aveva superato il limite massimo di tre anni previsto per l’emarginazione diurna. Protesta l’associazione Georgofili che ritiene offese di nuovo le vittime delle stragi.
Omicidio Tommasino fermato il boss Vincenzo D’Alessandro.
Omicidio Tommasino fermato il boss Vincenzo D'Alessandro.
Il fermo è stato disposto con l’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico, ma gli inquirenti ritengono che il capo del clan di Castellammare sia coinvolto nell’omicidio di Luigi Tommasino.
Custodiva la coca dei “Carateddi”.
Custodiva la coca dei "Carateddi".
La polizia trova 550 grammi di stupefacente in casa di un sospetto, Giuseppe Salvatore Romeo che, secondo l’Antidroga, custodiva la sostanza per conto dei “Carateddi”. Sequestrati anche 18.435 euro.
Alleggerito il 41 bis al figlioccio di Riina.
Alleggerito il 41 bis al figlioccio di Riina.
Dal giorno di Natale, Giuseppe Graviano non è più sottoposto all’isolamento diurno e così può fare vita comune con i detenutii non condannati per mafia. Il boss sta scontando l’ergastolo come organizzatore delle stragi del ’93 a Roma, Firenze e Milano.
Colpo del racket sulla nettezza urbana.
Colpo del racket sulla nettezza urbana.
Incappucciati e armati di pistola bloccano a Mileto un autocompattatore di una ditta privata, minacciano gli operai e poi lo incendiano. A Bovalino i commercianti si ribellano e due estorsori vengono arrestati nella notte di San Silvestro.
Confiscata la casa dei “cento passi”.
Confiscata la casa dei "cento passi".
Per quasi mezzo secolo è stata il simbolo del potere mafioso di Don Tano Badalamenti a Cinisi. Adesso, questa palazzina è diventata proprietà dello Stato, che ne ha ordinato la confisca.
Il trafficante di droga Matranga catturato dopo due mesi di latitanza.
Il trafficante di droga Matranga catturato dopo due mesi di latitanza.
Gioacchino Matranga, che si trovava in regime di detenzione domiciliare per motivi di salute, aveva fatto perdere le sue tracce. L’uomo, ritenuto esponente di Cosa nostra nel capoluogo lombardo, deve scontare una pena di 17 anni. Quando è stato arrestato si trovava in compagnia di un colombiano.
Riconoscono gli estorsori sul giornale. “Pretendevano il pizzo anche da noi”.
Riconoscono gli estorsori sul giornale. "Pretendevano il pizzo anche da noi".
Collaborano il titolare di un supermercato e i proprietari di un’officina, che raccontano di aver pagato per anni il pizzo. Nuova ordinanza per i picciotti di Brancaccio.
